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Showing content with the highest reputation since 07/07/2009 in all areas

  1. 6 points
    Bi@sso

    Presentazione livrea 2020

    Ci siamo quasi, giusto alcuni dettagli in anteprima
  2. 6 points
    Bi@sso

    Introduzione

    Ciao a Tutti, Sono molto contento di iniziare questa nuova “rubrica”, iniziamo con un grazie ai Ragazzi di Racing On The Web con i quali abbiamo condiviso un’idea particolare che speriamo possa suscitare interesse ed interattività. L’obbiettivo è un approfondimento nel mondo delle corse reali cercando di farvi vivere, per quanto possibile, i momenti di un evento reale (partendo dai più belli, passando anche da quelli meno, volete anche un accenno dei più pallosi?!...) non replicabili nei nostri sim ma che rendono questo mondo interessante ed affasciante, ed anche a volte spietato. L’obbiettivo è un semplice racconto, fatto da un appassionato che è riuscito, con molte difficoltà, ad affiancare la passione per i simulatori (da lunga data) a quella delle corse reali, potendo raccontare quindi, in prima persona, eventuali connessioni tra i due mondi, ce ne saranno?... Alla base di quest’idea c’è una traccia su come vorremmo sviluppare queste argomentazioni ma ovviamente possiamo tranquillamente variare, dirottandoci su tematiche diverse se ritenute da Voi più interessanti. Non si ha la presunzione di voler insegnare nulla a nessuno, l’obbiettivo è semplicemente condividere un punto di vista diverso, che abbraccia passioni comuni. Vorremmo portare avanti due argomentazioni parallelamente, un reportage “live” sugli eventi ai quali parteciperò che animerà la sezione LIVE ON TRACK, ed una parte invece più tecnico/burocratica di approfondimento che invece si svilupperà nella sezione LIVE ON PADDOCK. Non mi dilungo oltre, vi lancio i prossimi argomenti di approfondimento. LIVE ON PADDOCK 1) Come si ottiene la Licenza da pilota? LIVE ON TRACK 2) Shakedown pre-stagionale e presentazione livrea 2020
  3. 6 points
    Bi@sso

    Presentazione livrea 2020

    Ci siamo, Nonostante il contesto non sia dei migliori, vi rubo solo pochi minuti che magari aiutano a svagarci un attimo (spero) vi presento auto e livrea 2020, al momento priva di sponsor, ovviamente campeggeranno anche i loghi ROTW ma attendiamo il layout definitivo, in parte imposto dal campionato, per capire come e dove meglio incastonarli nella speranza che tutto si sistemi a breve e che tutti noi possiamo tornare alla normalità.
  4. 6 points
    Mattari

    Spettacolare!

    Anche se sono nuovo nel portale, mi permetto di aprire un nuovo thread per scrivere delle cose che sono certo meritino di essere sottolineate. Naturalmente i primi complimenti vanno all'organizzazione pura del campionato. Precisa e solida. La bellezza e l'emozione di partecipare alle gare con in pista piloti virtuali che per comportamento e velocità hanno poco da invidiare ai piloti del mondo reale, sono perfettamente inserite in un contesto realistico e studiato alla perfezione. I server sono efficienti e ben gestiti. Le poche cose richieste al pilota, oltre che all'essere corretto e il più veloce possibile in pista, sono poche installazioni e configurazioni. Nonostante le polemiche sul simulatore utilizzato che a volte ha fatto cantare in turco anche i più tranquilli, qui pare che sia stato domato. Basta solo accendere il tutto ed abbandonarsi alla guida virtuale pura. E poi dopo la gara ci si può trastullare con classifiche e statistiche di ogni tipo. Io ci ho passato le ore con il report del Cruz sui danni, incidenti, classifiche, statistiche e mappamondi! Ma le telecronache. Le telecronache? Sì. Le telecronache in diretta. Roba da matti. Quando il Cruz me l'ha detto io mi aspettavo una cosa fatta con buona volontà. Uno streaming della gara quasi in automatico, con un buon cristo che non correva perché infortunato, che si annoiava a guardare gare che avrebbe, invece, voluto correre, messo lì a cambiare ogni tanto punto di vista e a sussurrare nel microfono qualche commento striminzito. Ma voi avete esagerato, ragazzi! Per la gara a Melbourne non ho potuto partecipare, ma ero a casa e l'ho vista in diretta. Dopo la prima non ho potuto far altro di vedere anche tutte le altre. Anche se in differita. E... Siete grandi! Telecronista spigliato e simpatico. E ne capisce pure veramente di corse! E per commentatori piloti di esperienza, pieni di aneddoti e conoscenze riportate con garbo e ottima padronanza di lingua e microfono. Regia MAGISTRALE che deve fare a botte con le limitazioni di AC, che non permette replay in diretta, ma che, nonostante tutto, raramente fa perdere situazioni importanti ed emozionanti. Roba che altri avrebbero bisogno di budget a 6 cifre per una produzione così. Insomma. Volevo farvi i miei più sinceri e grandissimi complimenti. Ah! Sì. Si pronuncia Giùttari
  5. 5 points
    Bi@sso

    PROVE LIBERE Parte 2 di 2

    Sta per iniziare il nostro turno da 25 minuti, facciamo finta di essere al Mugello, con la nostra Clio. Per evitare di perdere tempo prezioso ci accingiamo in pitline q.che minuto prima del verde (tutte le sessioni hanno generalmente 5 minuti di pausa tra una e l’altra) ci mettiamo in fila perché molti avranno avuto la nostra stessa idea ed attendiamo il semaforo verde. I commissari generalmente si portano a vanti con i controlli e vengono a vedere se avete il braccialetto o l’adesivo quindi potete entrare e girare finalmente…. Adesso vi porto un altro confronto con i nostri simulatori giusto per aiutarvi a capire, qui non esiste il tasto ESC se avete problemi dovete rientrare con l’auto ai box in caso contrario se vi fermate in pista perdete il turno, in 25 minuti e soprattutto al primo turno è difficile capire subito come siamo messi, in pochi riescono, scordatevi subito un accanimento al setup come facciamo in ACC, qui ogni click costa molti minuti. Generalmente, nelle auto da gran turismo, si ha già un’idea di base sul setup e la si predispone in officina prima ancor prima di partire per la nostra trasferta, quindi ci si adatta nei primi turni e poi pian piano si può pensare a modificare qualche dettaglio. I concetti che abbiamo appreso nei simulatori sono validi e ci possono aiutare, ma la messa in pratica, soprattutto se siamo alle prime gare è molto più complessa di quanto si possa pensare. Se interessati approfondiremo l’argomento poi. Generalmente il tempo delle libere, passata la fase di apprendimento auto pista, ci serve per iniziare a prendere le misure con gli avversari e provare a spingere per vedere dove si può arrivare, magari un settore alla volta se non conosciamo bene il tracciato, consapevoli che un’uscita, oppure una rottura potrebbe compromettere le prossime due giornate e mandarci a casa diretti. Ogni persona ha un suo metodo di lavoro, io prediligo la cura del passo gara e lavoro sempre in quell’ottica, la qualifica la lascio alla fine, semplicemente scaricando carburante e mettendo gomma nuova, al nostro livello è molto difficile poter lavorare su due assetti, non si ha il tempo. Poter invece effettuare test precedenti all’evento (sono vietati nella stessa pista nelle settimane precedenti all’evento ufficiale, salvo casi particolari) ci aiuta ad avere più dati sui quali ragionare, quindi, come nei simulatori, più km si fanno più informazioni riusciamo a raccogliere. La differenza fondamentale tra i due è il costo per km, non ho ancora conferma che nelle GT si riesca a sviluppare il setup sul simulatore e poi lo si possa portare in pista, già faticano in F1 con investimenti colossali, ma di questo passo non escludo che ci arriveremo. Invece confermo che molti piloti, anche di alto livello, si allenano con i simulatori, che sono molto utili per (a mio avviso) prepararsi ad affrontare un tracciato, anche noto, molto meglio se nuovo, ripassando o memorizzando i riferimenti per le staccate che, in molti casi sono molto simili, immagazzinando le attività ed i gesti che ci serviranno poi per i vari eventi allenando sulla distanza la concentrazione, oggi anche la gestione delle varie strategia se non si fanno gare sprint, ma ricordate sempre che le forze, le temperature e la fatica che un’auto da corsa sprigiona sul vostro corpo vi daranno una percezione della velocità in modo completamente diverso dal simulatore, full gas al Raidillon, al sim lo facciamo tutti magari anche per 2 ore di fila, ma comodamente seduti sulla nostra sedia di casa. Un muro virtuale rimane tale, uno vero può far molto male. Next stop QUALIFICHE
  6. 5 points
    Abbiamo trovato il nostro campionato oppure la nostra gara singola, sappiamo i costi ed abbiamo già compilato tutti i moduli per iscriverci con largo anticipo, quindi logico pensare di essere già pronti per salire in auto? Giusto pensarlo ma siamo ancora molto lontani dal poterlo fare, per il momento avete solo e sicuramente già pagato. La formalizzazione dell’iscrizione non è garanzia di poter partecipare all’evento, abbiamo ancora molti passi formali da svolgere prima di poter assaporare la pista. Generalmente diversi giorni prima dell’evento scelto, viene inviato il calendario della manifestazione con il dettaglio delle giornate e gli appuntamenti che ci riguardano, nel link seguente ne trovate uno a caso che seguiremo come esempio: https://admin.gruppoperonirace.it/files/competition/schedule/804/Prg%20Imola%20Oct.%202019%20V.2.pdf facciamo finta di prendere parte alla Clio Cup quindi la nostra agenda è fondamentale, va studiata con anticipo per organizzare al meglio alberghi spostamenti e impegni vari, entreremo nel dettaglio dei vari appuntamenti nei prossimi post, ora ci dedichiamo solo ad un accenno generale, quindi: VENERDI’ BRIEFING ore 15.00 SABATO 14.45 – 15.30 Clio Cup Italia Qualifying 20’+5’+20’ DOMENICA 08.45 – 09.10 Clio Cup Italia Race 1 25’ 15.30 – 15.55 Clio Cup Italia Race 2 25’ In realtà, la giornata di Venerdì generalmente prevede anche turni di prove libere che vengono (per questo Promotore) programmate in un documento separato dal programma Ufficiale. Ora Sappiamo quando possiamo entrare in pista e finalmente dare gas? Anche in questo caso la logica direbbe Sì, ma non è sufficiente, per poter essere ammessi alle qualifiche e conseguentemente alla o alle Gare è necessario eseguire (ed ovviamente passare positivamente) le Verifiche Tecniche e le Verifiche Sportive. Ricordate che parlavamo di Regolamento Tecnico e Sportivo in precedenza? Concentriamoci ancora sulla parte Sportiva, come da programma sono sempre indicate le fasce orarie in cui è possibile eseguire le VERIFICHE SPORTIVE, quindi ci si presenta dai commissari, muniti delle varie licenze, documenti d’identità, tessera aci, e copia del certificato medico sportivo agonistico in corso di validità. Il commissario verifica che tutti i dati riportati nella vostra scheda d’iscrizione (quella di cui parlato nella parte uno) siano corretti, verifica che tutta la documentazione sia in ordine e (generalmente) vi consegna la scheda di conduttore verificato con il numero di gara assegnato che servirà poi ai commissari Tecnici che in un secondo momento verranno a verificare l’auto. L’insieme delle due verifiche vi abilità a prendere parte alle qualifiche. FINE SECONDA PARTE
  7. 5 points
    Spacegrab

    Gara 3 - Silverstone

    VI ringrazio per i complimenti, l'avevo preparata bene, e ultimamente mi capita che nei circuiti che mi piacciono meno riesco ad andare più forte 🤷‍♂️ Qualifica top, avevo qualcos'altro da poter migliorare ma comunque la Pole è sempre la Pole e me la godo 😆 credevo di vedere molti più 57 ma sono stato fortunato. In gara quando ho visto il monsone non mi sono spaventato più di tanto perchè sapevo di avere un set, ma non sapevo comunque come gli altri erano messi, e quanto fosse buono il mio rispetto al resto del gruppo, quando l'ho preparato (una serata, tra l'altro con pioggia molto meno pesante di quella della gara) ho pensato soltanto a realizzarne uno che mi permettesse di girare tranquillo e senza errori. A quanto pare sono stato premiato da questo, senza commettere una sbavatura, ero più tranquillo col set da bagnato che non con quello da asciutto, quindi sono super contento di questa vittoria. Tutto merito della Porsche! 🥰🐎 Ci vediamo in quell'altro circuito che mai digerirò, tutto asfalto dentro e fuori e tutto azzurro, credo che dopo 150 minuti saremo ubriachi con tutte quelle striscie A presto!!
  8. 5 points
    Arrivata! La confezione si presentava all'interno di un ulteriore imballo di cartone e quindi ben protetta. All'interno della vera e propria confezione, sono presenti sia sulla parte superiore che inferiore, due gommepiume ad altissima densità che hanno il compito di evitare sballottamenti della pedaliera stessa. Due piccoli avvolgimenti di cartone proteggevano i pedali in stile D-Form (con relativa viteria) e in primo piano gli adesivi raffigurati in foto. Dopodiché, manuale d'istruzioni, scatola con i cilindretti di diverso colore per aumentare la resistenza in fase di affondo dei pedali, borsa in tessuto/non tessuto, cavetteria varia per collegarla al PC via USB o ad un volante Fanatec. Peso complessivo dell'imballo: 8,6 kg. Insomma, da sola pesa quanto il volante G27 + relativa pedaliera. Tutta in metallo satinato, dà l'idea di robustezza e sicuramente per mantenerla in sede o ci si affida ad un profilato 80/20 altrimenti è destinata a muoversi quando la si usa e si preme con una forza di 90 kg quand'è settata al massimo della durezza. Un bel vedere, come potete visionare dalle foto in allegato.
  9. 5 points
    Iarno

    GRAZIE!!

    Un bel post di ringraziamenti dopo tanto lavoro ci vuole!! In primis un doveroso ringraziamento va a Simleague, penso che la simbiosi che ne è nata dopo il primo incontro è stata visibile a tutti. All'inizio non sapevamo di preciso come sarebbe andata e soprattutto dove ci andavamo a cacciare .....ma fin da subito ci siamo trovati in tutto e per tutto, alzando l'asticella man mano che i preparativi per il campionato andavano avanti ed il risultato è sotto l'occhio di tutti. Con orgoglio passo dire che il nostro campionato è stato e sarà un punto di riferimento per il futuro, siamo gli unici ad aver implementato il sistema di gestione della MGU, di avere avuto un sistema gestionale, merito di Santacroce, per la gestione motori e gare con un livello di dettagli molto alto! Secondo me ne è uscito un campionato di successo per tanti motivi e dispendioso a livello mentale e temporale per il reparto organizzativo ma svolto sempre con la solita passione che ci accomuna. E per questo devo ringraziare anche Otto perchè è stato lui il fautore per l'incontro e la collaborazione tra i nostri portali che sicuramente non si fermerà alla F1 ma che già è al lavoro per programmare la stagione 2019! Un ringraziamento ai ragazzi della diretta che per 3/4 di campionato ci hanno reso le gare ancora più interessanti e prestigiose. Giuseppe Mazzei e Mario Antonacci su tutti sempre presenti ed impeccabili, con il primo che ha svolto anche direzione gara per alcune gare in contemporanea alla telecronaca! E grazie anche a Andrea Rubeis e Gianluca Gilli per le comparse di tanto in tanto aiutando il duo principale. Grazie al giornalista ufficiale del campionato, Marco Giocarolli, sempre puntuale e sempre corretto nelle sue analisi. Grazie a Ciucci che si è dovuto calare nei panni di Maylander nella prima parte del campionato, subendosi tutta la parte della direzione gara "live" e per aver rimpinguato la griglia di partenza nella secnda parte per ovviare alle assenze. Grazie a Poli e Tortella che hanno lavorato dietro le quinte per le esigenze del campionato. Un ringraziamento particolare a Otto e il Pop che sono stati sempre vicino all'organizzazione dando una mano concreta alla preparazione delle gare. Grazie a tutti i piloti cha hanno preso parte al campionato arricchendolo della loro presenza, anche a chi ci ha abbandonato a metà stagione, chi verso la fine chi all'inizio, e a chi è subentrato in corso d'opera. (Ogniuno a i suoi motivi, io spero sempre che tutti si siano trovati bene in primis, poi che la proposta che abbiamo cercato di fare sia stata capita e piaciuta tenendo bene a mente che un campionato come quello proposto era un campionato molto impegnativo e dispendioso da affrontare). Come dico sempre la riuscita di un campionato è dettato sopratutto dalle doti umane di chi ne partecipa, e sotto questo aspetto ritengo che il campionato non ha da invidiare nulla ai più "blasonati del momento", anzi...... GRAZIE
  10. 4 points
    Bi@sso

    Differenze piloti PRO vs AM

    Sempre nella speranza di potervi regalare qualche minuto di svago, non potendo, al momento, alimentare questa sezione con elementi live dalla pista, pensavo di portarVi alcuni esempi semplici, ma (a mio avviso) di effetto su alcune differenze di approccio tra un pilota PRO ed un pilota AM, diciamo che questa affermazione potrebbe non essere totalmente corretta, perché ci sono AM che vanno molto forte e si avvicinano ai PRO ma è solo per darvi un termine di paragone. Questa teoria è valida anche nei simulatori soprattutto in assettocorsacompetizione. Ora vi mostro un estratto di telemetria dove si vede il mio utilizzo del freno confrontato con un professionista, stessa auto, stessa pista, stesso giorno, stessa gomma…che dolore! Vi mostro un’interessante staccata, dove dai 240 km/h si scende agli 80 per una curva destra in percorrenza. I grafici più alti e movimentati evidenziano la pressione in bar esercitata sull’impianto frenante, sono due linee per colore in quanto rilevano i bar esercitati sia sull’asse anteriore che posteriore, le righe in rosso identificano il PRO mentre le verdi sono io. Da questa immagine si capiscono già moltissime informazioni interessanti per CERCARE di migliorare, cercare, lo ripeto nuovamente. Prima cosa evidente, il picco di pressione, il PRO arriva a 140 bar (semplifichiamo dicendo 140kg per rendere bene l’idea, anche se non è proprio corretto) contro i miei 108, (+/- 30kg di forza in più) che aiutano a frenare di più in meno spazio, secondo punto, il PRO inizia a frenare +/- 5 metri dopo, lo si vede dal punto di partenza della linea di picco. Diciamo che sono stato fortunato, questo è un mio giro buono perchè generalmente qui la differenza e sempre più marcata, i PRO frenano sempre molto più avanti (non chiedetevi il perché ma è cosi!?!?). Terzo punto, il PRO aggredisce la frenata per poi portarla subito a valori bassi, lo vedete dalla parte finale del grafico, questo grazie anche al fatto che, riuscendo a frenare con più potenza, abbatte più velocità che gli consente un ingresso ed una percorrenza migliore della mia (linea verde) nella quale sono costretto a tenere più freno in percorrenza avendone messo meno ad inizio staccata, ciò impegna di più l’auto in ingresso e pregiudica l’uscita e mi fa perdere tempo. Ultima cosa che volevo mostrarvi, un dettaglio non da poco, se vedete ad inizio immagine c’è una linea parallela rossa che poco dopo l’inizio della staccata scende a zero, mentre la mia verde scende già a zero ancor prima dell’inizio della staccata. Questa linea indica l’uso del pedale del gas. Il PRO, come vedete usa due piedi infatti inizia a frenare mentre il gas ancora non è sceso del tutto, io ne uso uno solo (nonostante nei sims ne usi due da sempre!) e per frenare devo prima mollare tutto il gas. Questo pezzo prende in esame 100 mt di tracciato, sapete quanto ho perso in una curva? 2 decimi, pochi? Moltiplicateli per 4 o 5 curve ed ecco i secondi che appaio come per magia. Questo discorso vale anche nei sim. Fenomeni alla guida ci si nasce e ce ne sono pochi e vivono su un modo loro, un buon livello di guida invece, a mio avviso, lo si può raggiugere con molto metodo, allenamento ed attenzione ai particolari. Magari se interessa posso portarvi un altro esempio sull’utilizzo dello sterzo, dove qui, il simulatore però mi ha un pò portato fuori strada.
  11. 4 points
    Bi@sso

    PROVE LIBERE Parte 1 di 2

    Adesso ci facciamo subito una bella risata, siete pronti?….Facciamo un passo indietro inseguendo il programma esempio che vi ho postato nel precedente post, quindi….siamo idealmente piloti Clio Cup ed arriviamo in circuito il venerdì, sappiamo che è il giorno riservato alle prove libere e sappiamo che vi sarà un programma dedicato e dettagliato nel quale prendere nota dei nostri turni, generalmente 2 al mattino e 2 al pomeriggio e se siete stati attenti, già c’è qualcosa di strano, giusto? Ma come, devo fare verifiche sportive, tecniche e briefing, firmare e dichiarare tutto ciò che indosserò, ma alle 8.30 (per esempio) ho già il primo turno di libere e tutte le attività di cui sopra iniziano dopo, quindi che faccio?!?! Rilassatevi, un bel respiro, potete accedere alle prove libere in assenza di tutto quanto abbiamo detto in precedenza, dovete solamente firmare lo scarico di responsabilità del circuito (generalmente è lo stesso foglio che usate se andate in pista con la vostra auto stradale o tramite società che vi fanno “guidare” bolidi per x giri) il tutto si fa quasi sempre nell’ufficio destinato al promotore che sicuramente vi sarà stato indicato nel materiale ricevuto in precedenza, in quel luogo potete acquistate eventualmente i turni di libere che vi interessano se non sono compresi nella cifra d’iscrizione (quasi mai lo sono, al massimo un turno) vi rilasciano o dei braccialetti o cartoncini colorati in base al numero di turno che avete opzionato oppure degli adesivi da attaccare sul vetro dell’auto così che i commissari, ad ingresso pista, possano vedere agevolmente che siete autorizzati ad entrare avendo pagato (a loro interessa poco questo) e firmato lo scarico di responsabilità (questa e ciò che devono accertare). Generalmente, se non avete persone che lo fanno per Voi, si fa anche un passaggio dall’ufficio dei cronometristi per ritirare il nostro trasponder che monteremo sull’auto, dove e da che parte? anche in questo caso riceverete le indicazioni correte. Come nei simulatori, le pratiche servono per iniziare a familiarizzare con l’auto e la pista, quindi in base ai vostri obbiettivi organizzerete il lavoro al meglio. Nei regolamenti sportivi serve prestare attenzione anche ad altri due particolari fondamentali, le GOMME ed il CARBURANTE, molti promotori impongono l’utilizzo di un determinato carburante e una determinata marca di pneumatici, che non potete acquistare dove volete, magari al miglior prezzo, ma siete obbligati ad acquistare presso i distributori indicati, anche in questo caso difficile fare i furbi, ci torneremo sull’argomento, questo breve accenno mi serviva per dirvi che, nelle prove libere, in diversi campionati non di riferimento, questa regola scatta solo dalle qualifiche sino alla gara, quindi potete utilizzare per assurdo gomme vecchie e benzina normale nelle libere che potrebbero aiutarvi a contenere (poco) le spese.
  12. 4 points
    Cruz

    Tempesta e monsone - Test in corso

    A nessuno piace trovarsi in una gara completamente indondata da una tempesta, quando accade le condizioni sono veramente estreme, sicuramente un po' troppo. Con la nuova versione del server è stata implementato un fix che potrebbe risolvere e potremmo dimenticarci del rischio monsone. Non credo che verrà testato per la gara di Paul Ricard dove le probabilità di pioggia estrema sono pressochè nulle.
  13. 4 points
    ElPorracho

    Tempesta e monsone - Test in corso

    Sai che stanotte ho sognato che al Paul Ricard appena passavamo da qualifiche a gara si scatenava l'inferno? 🤣🤣🤣
  14. 4 points
    Cruz

    Gara 5 - Zandvoort

    🤘🤘🤘 sono arrivato secondo nessun problema per me😁
  15. 4 points
    Kurt

    Gara 5 - Zandvoort

    Purtroppo a questo giro non sarò presente, meno male che avete estratto una pista di mer*a 🤣
  16. 4 points
    Cruz

    [DR 2.0]Rally Australia

    RacingOnTheWeb organizza un evento speciale con il nuovo DIRT RALLY 2.0 come tappa di avvicinamento al futuro Campionato ROTW RALLY DR2.0. COME PARTECIPARE: Creare un account CODEMASTER nel caso non lo abbiate ancora: https://accounts.codemasters.com Aderire alla LEGA tramite il seguente link: https://dirtrally2.com/clubs/club/184071 Dai menù di gioco troverete disponibili le leghe a cui avete aderito e potrete partecipare. REGOLAMENTO: La durata del Rally sarà di 7 giorni dal momento della sua apertura e i piloti avranno 7 giorni per portare a termine tutte le prove speciali. Le leghe di DIRT 2.0 vengono aggiornate e gestite online ma la partecipazione alle prove speciali non avviene in contemporanea per tutti i piloti, ogni partecipante può completare le proprie PS nel momento che ritiene più opportuno, i risultati verranno poi aggiornati man mano che tutti i piloti avranno completato il rally. E' vietato uscire dal gioco durante una prova, pena il ritiro o la squalifica. Alla fine di una prova speciale è possibile interrompere il rally momentaneamente e continuarlo quando si preferisce, esclusivamente premendo "Torna al menù principale". Qualsiasi disconnessione, interruzione improvvisa del gioco, spegnimento accidentale del PC durante una prova speciale, comporterà il ritiro automatico dalla competizione anche se il gioco vi permetterà di continuare nelle prove speciali successive. Le impostazioni di gioco sono le più realistiche possibili, cockpit camera, danni estremi e nessun aiuto disponibile. OBBLIGO DI UTILIZZARE NOME E COGNOME QUANDO: 8 - 15 LUGLIO 2019 DOVE: AUSTRALIA AUTO DIPONIBILI: Note e curiosità: Le prove speciali presente in DIRT RALLY 2.0 sono realmente esistenti. Principalmente per ogni Rally sono presenti 2 lunghe speciali di circa 15km ciascuna. Queste tappe sono a loro volta divise in tappe più piccole che possono variare dai 4 a 6 km circa, tutte percorribili in due sensi di marcia, per un totale di 12 tappe per ogni rally. La variabilità delle condizioni meteo e del fondo stradale più o meno rovinato dal passaggio delle auto, rende l'esperienza abbastanza diversificata. https://drive.google.com/open?id=1EcT0lTGYCVspEIhH8SFY2EgjnPD2D2C_&usp=sharing Dal minuto 5:50 al minuto 14:45 circa:
  17. 4 points
    Può sembrare una cosa scontata specialmente per chi è appassionato di auto o che vive in mezzo alle simulazioni oramai da anni, ma ci sono tante persone che sentono parlare di differenziale e non sanno come funziona e a cosa serve. Questo video di circa 80 anni fa spiega tutto in un modo così semplice da diventare quasi banale. Buona visione:
  18. 4 points
    Ragazzi non vi preoccupate avete preso la decisione che era da prendere. E' stato solo un caso che sia arrivato a fine gara nonostante il giro in piu' quindi bravi voi e bravi il podio grandissima gara. Per quel che mi riguarda posso dire che sono abbastanza soddisfatto : buona qualifica e buona gara , peccato il piccolo errore nell' attacco a Santacroce e l ' errata valutazione nel calcolo del carburante che mi ha obbligato al rabbocco nel finale, ma comunque visto la bravura dei partecipanti come gia' detto sono abbastanza soddisfatto. Ci si vede alla prossima
  19. 4 points
    Son1c

    Gara 1 - 595 ss Step 2 @Monaco66

    Che dire? Un portale di vecchie conoscenze, una garanzia. In qualsiasi altro server con questa combo sarebbe stato un carnaio. Qui no, ma non mi stupisce più di tanto. Ho ricominciato da poco a girare se non qualche gara con i prototipi. Ma le sport e turismo classiche sono altra cosa. Ho avuto difficoltà a trovare un buon setting per il mio vecchio g27, che forse comincia a perdere colpi, quindi non ho gradito molto la 595, diciamo che è stata lei a portare a spasso me. Comunque mi sono divertito semplicemente per gli altri: dal primo all'ultimo gente coi coglioni, corretta e di cui ti puoi fidare ciecamente a ogni incrocio e staccata. Non è cosa da poco, vi assicuro. Ieri sera poi ho voluto fare (dicevo) due giri con la Lancia sulla pista di Feldberg, giusto per vedere sta pista old stile (dicevo). Per magia il g27 sembra piantato davvero nella plancia della Fulvia, una goduria, e gira che ti rigira ho staccato perché fuori cinguettavano gli uccelli. L'alba... siete dei bastardi, oggi al lavoro ho dovuto dire a tutti che avevo l'influenza, ecco perché i carciofi sott'olio al posto degli occhi! Bravo Lorenzo, sapevo avevi la stoffa!
  20. 4 points
    giokart69

    Scelta Garage

    Ragazzi cortesemente muovetevi a scegliere il garage almeno noi nelle retrovie sappiamo di che morte moriamo
  21. 4 points
    Cruz

    Pulsanti volante BLUETOOTH

    Il progetto nasce dalla necessità di eliminare i cavi usb che dal volante arrivano al pc, per evitare la continua rottura del cavo e evitare che lo stesso si attorcigli intorno al mozzo del voante in caso di incidente o volante impazzito. Naturalmente tutto questo è comodo se utilizzate volanti modificati con extra pulsanti oppure un OSW o cose simili, in un Fanatec CSW per esempio è del tutto inutile. I componenti che io ho acquistato sono i seguenti: BlueHID-BC Bluetooth interface (with on-board charger with USB connector for power) http://www.ultimarc.com/store/section.php?xSec=13 http://www.u-hid.com/home/overview_bboard.php Bluetooth 4.0 USB Dongle for BlueHID USB LiIon/LiPoly charger - v1.2 https://www.adafruit.com/product/259 On-Off Power Button / Pushbutton Toggle Switch https://www.adafruit.com/product/1683 Lithium Ion Polymer Battery - 3.7v 1200mAh https://www.adafruit.com/product/258 Alla scheda BlueHid è possibile collegare pulsanti, potenziometri etc.. è completamente configurabile via software proprietario, decidere i pin per il GROUND etc.. La lista dei componenti come batteria etc... è variabile, potete anche trovare gli stessi componenti o similari in altri negozi online ma accertatevi prima della compatibilità, specialmente per la batteria. Io con la batteria venduta direttamente da Ultimarc ho avuto problemi, non si ricaricava e sono passato a quella di adafruit. La batteria dura circa una settimana in base all'utilizzo. Generalmente io la carico una volta a settimana prima della gara. Su windows 10 non è possibile vedere via software il livello di carica della batteria, lo visualizza sempre e comunque al 100%, in win7 invece funziona regolarmente. Ho avuto qualche problema ad utilizzare il bluetooth della scheda madre che andava in conflitto con il dongle, ho disabilitato completamente su scheda madre e installato i driver e il software CSR BLUETOOTH. Non c'è nessun lag tra pressione del pulsante e riconoscimento nel gioco. Questo è il mio risultato finale:
  22. 4 points
    Alessandro Morandi

    GARA 4 - BAKU

    Comunico la mia possibile assenza alle Q1, e' possibile che rientri tardi e non faccia a tempo ad entrare per le 21 nel server, sicuramente pero' ci saro' per la gara, ovviamente partendo dal fondo, giusto? Faro' il possibile ma la suocera ha deciso di compiere gli anni proprio oggi...... posso mica far incazzare la suocera....
  23. 3 points
    Cruz

    Calendario Gare

    Come da regolamento, sono confermate le sostituzioni dei circuiti per gli ultimi 3 appuntamenti del campionato. Orari in-game verranno pubblicati al più presto.
  24. 3 points
    Bi@sso

    BRIEFING

    Attività che richiede obbligo di presenza, se non conoscete le strutture del circuito nel quale magari entrate per la prima volta, la cosa principale da fare è familiarizzare con i vari luoghi ed in particolar modo con il luogo dove questo evento si svolgerà, quindi chiedere sempre agli organizzatori conferma se non vi è già indicazione precisa nel programma. In questa particolare attività si deve in primis firmare la presenza nell’apposito foglio predisposto, la mancanza all’evento potrebbe far scaturire un’ammenda al conduttore inflitta dai commissari che non ricordo precisamente ma so essere di parecchi €, non si scherza, se non pagate potreste incappare nella sospensione della licenza quindi non potete correre le prossime gare…tutti devono andare e tutti devono firmare dal pilota alla prima gara, al quale trema la mano con la penna, al Pluricampione che ti si siede a fianco e (mi è capitato, giuro, era ex F1) ti fa domande strane tipo, scusa a che ora sono le qualifiche? vi allego un video che testimonia quanto vi dico anche se fatto per un contesto extra velocità su pista ma la regola è identica ed a Monza quello è il luogo per tutti i briefing, F1 compresa: Durante questo incontro si ha l’occasione di conoscere il direttore di gara ed eventualmente il suo staff (auguratevi che sia l’unica volta che li vedete, soprattutto il primo dei due, perché se ce ne sarà una successiva vuol dire che ne avete combinata una!?! e lì son sicuramente problemi…) Il direttore, generalmente affiancato anche da un responsabile del promotore (che è la società che organizza questa gara e che avete contattato in precedenza per l’iscrizione) spiega nel dettaglio gli aspetti del circuito, specifica come utilizzare le varie vie di fuga e la corretta modalità di rientro in pista, se prevista (vds monza alla roggia ad esempio). Da una visione dei vari presidi di sicurezza, postazioni commissari e postazioni addetti incendio, (massimo rispetto per tutte queste persone che sono lì per garantire la sicurezza di tutti i Piloti, mmm conduttori, mettendo spesso a rischio la loro) aggiungendo indicazioni di carattere generale in caso di problemi, generalmente queste sono comuni a tutti i tracciati ma sempre meglio un ripasso in ogni contesto nel quale ci si trova a gareggiare, in fine si analizza la tipologia del tracciato con le varie curve, nelle quali vengono date, se necessarie, indicazioni molto precise sui tagli, quando sono considerati tali, quando no e la tolleranza prima della penalità (vds misano), passando poi alla tipologia di gara con relative procedura di partenza (da fermo o lanciata), modalità per i pit stop (se previsti tempi prestabiliti di stop, finestre per il rientro oppure rifornimento o cambio pilota) utilizzo bandiere e penalità eventuali, passando poi ai casi di intervento Safety Car, o, ultimamente, di FCY Full Course Yellow con le corrette modalità di ripartenza. Generalmente c’è un accenno anche alla partenza ed alle procedure in caso di WET RACE nel caso il meteo non prometta nulla di buono. Quasi sempre avrete anche un documento stampato che potete prendere e che riassume tutti i contenuti principali. Nulla di diverso da quelli che spesso troviamo anche nei nostri campionati on line, così nell’attesa dell’ingresso in pista, potrete ripassare vero? anche perché quando poi questi contenuti si devono mettere in pratica (anche on line), nel caos del momento, parecchi si dimenticano tutto….in questo caso la radio ed il vostro omino al muretto potrebbero venirvi in aiuto, sempre se è stato diligente nel ripasso. In caso contrario sicuramente rivedrete i personaggi incontrati in precedenza e gli racconterete che il server di discord non andava, l’auto laggava, non ho letto il primo post ecc. ecc. Anche per questo tema ci sarebbero altri infiniti argomenti di approfondimento ma eventualmente li affronteremo solo su richiesta, prossimo approfondimento PROVE LIBERE.
  25. 3 points
    Freeman

    Gara 5 - Misano

    Niente, ricordo che skerzavo dicendo....tanto vedrai che piove... e infatti siamo rimasti spiazzati, per il futuro nn dico un setup, ma una bozza di pressioni per le varie condizioni bisogna sempre farle... peccato xke a Misano potevamo far bene I problemi piu grossi che ho avuto nn sono stati con le carambole successe nei primi giri ,ma al pit , nn ho fatto in tempo ad alzare le pressioni dietro che gia i meccanici avevano cominciato a cambiarle...li ho pensato al peggio , ma ho tenuto duro provando a spostare la frenata al posteriore giro dopo giro ma...fortuna era una sprint che è durata poco... Complimenti al podio , a Biasso x la gestione di questa gara pazza , anche da qui si vede che è abituato alle variabili del reale...e gran peccato per Armando, mi è dispiaciuto piu per lui che x me... Voglio sottolineare che abbiamo avuto ad ogni gara un vincitore diverso...davvero interessante sotto questo punto di vista... Alla prossima
  26. 3 points
    Bi@sso

    Come si ottiene la Licenza da pilota?

    Sicuramente il sogno di tutti noi e tutti la possono richiedere. Partiamo già da una cosa fuori dal comune, la parola “pilota” non esiste, si può essere un Conduttore. Ci siete già rimasti male? Cos’è la licenza e come si ottiene? È sostanzialmente un documento ufficiale ACI che deve essere rinnovato ogni anno e che deve essere richiesto al proprio ufficio ACI di provincia http://www.acisport.it/it/acisport/licenze-e-servizi/come-ottenere-una-licenza Documento che sostanzialmente racchiude al suo interno tutte le indicazioni sul vostro profilo di Conduttore, quindi idoneità medico agonistica, ed idoneità alla partecipazioni di eventi ufficiali (ACI in Italia), limitati però dal tipo di licenza che si possiede, l’argomento è complesso e se interessante lo potremo approfondire, banalmente vi porto un esempio, le licenze che vengono rilasciate alla prima richiesta sono nazionali quindi circoscrivono la partecipazione ad eventi nel paese di appartenenza con limitazioni importanti sul peso potenza del veicolo per il quali si è abilitati a correre, se ricordo bene si parla di un rapporto perso potenza superiore ai 3kg/hp quindi (ed aggiungo giustamente) si può partecipare generalmente a monomarca o eventi entry level che ci consentiranno di iniziare a prendere le misure. Partecipando a queste gare, rigorosamente patrocinate da ACI, avete come obbiettivo minimo tagliare il traguardo, indipendentemente dalla posizione, così facendo iniziate ad accumulare risultati utili per richiedere licenze di livello più alto, quindi, se vorrete progredire, parteciperete ad eventi di complessità crescente e con mezzi più prestazionali; vi ricorda sicuramente qualcosa di comune con on line vero? Questa è la regola generale, ma in questo mondo ci sono anche strade alternative, se non avete voglia e tempo di aspettare, è possibile richiedere direttamente alla scuola federale un “test di abilitazione”, che potrebbe abilitarvi alla licenza successiva senza passare per forza dai 5 risultati di cui sopra. Ovviamente dovete Voi organizzare il tutto, trovare pista, auto adeguata e programmare con l’istruttore Federale la giornata. Generalmente si fanno alcune sessioni di guida, ma dimenticatevi l’idea di hotlap alla morte che sicuramente già vi balenava in testa, si deve girare costanti e dimostrare di saper gestire il mezzo in sicurezza e con padronanza, il risultato cronometrico non è oggetto di valutazione mentre la costanza di passo è considerata. C’è anche un test scritto sulle regole in pista, per noi simracers semplice nella parte tecnica, ma complesso nella parte di giustizia sportiva e sicurezza che deve essere nota a tutti i Conduttori. Per richiedere la prima licenza serve: Attestato di partecipazione corso prima licenza, organizzato da tutti gli ACI di provincia, sui relativi siti trovate le eventuali date, è una mezza giornata gratuita d’introduzione alle dinamiche di un evento sportivo, tocca diversi temi, dalle bandiere alle penalità passando per la burocrazia. Visita medico sportiva agonistica, rilasciata ovviamente dai centri di medicina sportiva abilitati, generalmente il protocollo per l’abilitazione sportiva alla guida in pista prevede per il primo rilascio un elettroencefalogramma. Serve la patente B (è possibile il rilascio della licenza anche ai minorenni ovviamente privi di patente ma con procedure dedicate) Pagare relativa Tassa licenza (in base al tipo) al quale va sommata ed associata una tessera Socio Aci obbligatoria Ogni anno si rinnova visita medica ed ovviamente si devono pagare le relative tasse licenza e socio ACI. Spero di non essermi dilungato troppo e di averVi indicato il primo passo da compiere per poter prendere parte ad una gara. Vi lancio il prossimo argomento: Come iscriversi ad una gara e rimango ovviamente a disposizione per ogni eventuale chiarimento e/o approfondimento.
  27. 3 points
    Ragazzi, dopo attenta valutazione abbiamo deciso che lasciamo tutto cosi com'è, ci piace di più 😁 Faremo un altro server con pista bagnata per darvi modo di effettuare dei test e non farvi trovare impreparati se dovesse piovere nella serata ufficiale. Grazie comunque del vostro apporto, queste discussioni non fanno altro che bene per far crescere il campionato
  28. 3 points
    ElPorracho

    Screenshot GtSeries

    Team7 Red
  29. 3 points
    Iarno

    Gara 4 - Sochi

    In gara non succede nulla, ma avremo una segnalazione taglio per ogni pilota sui report, quindi facilmente controllabile e sanzionabile. Il discorso è semplice per quel che riguarda il modo di correre qui, la pista è quella grigia non si va oltre, il cordolo nn è pista. Poi c'è ovviamente il buon senso che dice che sicuramente si uscirà fuori dai limiti, ma ci sono modi e modi per farlo ma uno solo se si vuole veramente tagliare per guadagnare.....alcuni lo sanno bene e ne hanno fatto le spese Detto questo, a scanzo di equivoci, visto che me l'hanno portato a conoscenza, approfitto per ricordare che non è permesso allargarsi oltre al cordolo prima dell'ultima curva per lanciarsi per il giro di qualifica!!
  30. 3 points
    Rombo27

    Gara 2 - Nurburgring

    Inizio con i complimenti che solitamente si fanno alla fine, in primis alla nostra TROUPE TELEVISIVA, siete stati davvero bravi, Giuseppe e Gianluca sono anche riusciti ad intuire e descrivere situazioni che non sono state inquadrate, poi il buon Mario in regia ha fatto il resto . Complimenti ai vincitori, al podio e complimenti a tutti i partecipanti per la bella serata passata in compagnia nel segno del 4fun. Per quanto mi riguarda, dopo il soggiorno in cella d'isolamento a fronte del comportamento vandalico dell'Ungheria, ho cercato di stare lontano dai guai, ma guarda caso i guai mi hanno accompagnato dal primo all'ultimo giro di gara . Gara 1: partendo ultimo l'obbiettivo era quello di arrivare nei primi 8 per poter eventualmente puntare al podio in gara 2, partenza a metà del curvone che immette nel rettilineo di partenza tra le Safety car, sai che partenza, durante il primo/i giri bottarelle dietro, di fianco, sopra e sotto, slalom tra piloti che facevano riunioni condominiali nel mezzo della chicane, con l'epilogo di veder arrivare dal prato il buon Mechetti in retromarcia a centro curva per poi pararsi di traverso davanti a me, pit anticipato per le riparazioni e gomme fruste ben prima della fine gara, risultato, il vecchio Morandi si è tenuto stretto stretto l'ottavo posto amministrando da veterano navigato i pochi secondi di vantaggio incamerati. Gara 2: mi limito a dire che senza la "stretta" di Spadi alla prima staccata quando ho cercato di staccargli all'esterno forse avrei fatto meglio del 7° posto, tra l'altro non me l'aspettavo in quanto aveva un mondo di spazio all'interno, poi il resto l'ho fatto io facendo un'altro errore per non tamponarlo (Iarno mi avrebbe radiato ). Mi unisco alle osservazioni di Daniele riguardo ai doppiati, "oltre ad imparare ad andare forte, bisogna anche capire dove mettere le ruote per agevolare il doppiaggio", non si può non far passare chi vi sta raggiungendo in rettilineo per poi alzare il piede in piena curva, magari anche a centro curva ! Ringrazio il grande Giusto per il fair play, sei un signore. Grazie a tutti, speriamo di vederci alla prox. Ciao
  31. 3 points
    Cruz

    Iscrizioni

    Pronte le livree dei due team.
  32. 3 points
    Iarno

    Gara - 6 - Silverstone

    Beh che dire, vi ringrazio tutti per la partecipazione a questo campionato, non è stato semplice all'inizio per via dell' early access ma devo dire che nonostante il simulatore debba ancora crescere tanto si è comportato bene e non abbiamo mai avuto problemi "tecnici" gravi che inficiassero lo svolgimento. Ringrazio i team del calibro del Samsung Morning Stars a cui vanno anche i complimenti per la vittoria del campionato, alla Racing On3 sempre al top, al team Apex che mi ha fatto piacere rivedere in pista con vecchie conoscenze il che dimostra che quando si ha a che fare con gente seria e si ha la volontà di farlo si supera tutto e si mettono a posto le cose. Al T7 che nonostante le disavventure fisiche ha fatto del tutto per esserci insieme al team Simleague. Le meteore iniziali le lascio stare......?‍♂️ Adesso FERIEEEEEEEEEEEEEEEEE poi si riparte..........GRAZIE A TUTTI
  33. 3 points
    giaccc_71

    Gara 2 - Monza - Briefing

    Andrea, una di quelle BMW era la mia, ho anticipato di qualche metro la staccata per non fare casini, poi guardo lo specchietto e Vabbè, "light damage rear left" però quella bastarda di BMW un po' scivolava sul posteriore comunque, grazie alla carambola/carneficina di curva 1 e 2, riesco a passare (quasi) illeso all'esterno e mi piazzo in 7a posizione. Ne avevo un po' di più della Ferrari davanti a me e dopo un po' lo passo anche perché lo vedevo un po' impiccato, ed infatti è arrivato l'errore. Mi accodo alla BMW di Schiavi e pian piano rosicchio decimi, poi inizia una guerra di nervi. A dire il vero era la guerra a chi faceva meno cappellate Finalmente Riccardo cede, ne fa una un po' oltre la semplice sbavatura e lo passo. Vedo nell'HUD il nome Gilli, restava ormai poco tempo di gara, mi metto lì un po' in gestione, poi ad un certo punto vedo che il distacco si riduce di oltre 2 sec! Ci provo ma il distacco è comunque importante, ed il coriaceo Gianluca riprende il passo senza problemi. Complimenti G. Mazzei per come hai gestito la gara, sempre lì, a mettere pressione, pronto ad approfittare fino alla zampata finale. Bravi tutti là davanti. Avevate un ritmo impensabile per me! @Freeman: perché il replay ti funziona?
  34. 3 points
    Che dire........grazie a tutti per le belle battaglie in pista, era tanto tempo che non mi impegnavo per qualcosa di serio. Iarno e Santa sempre presenti, professionisti nell'organizzare gli eventi. Appena ho letto di questo campionato, conoscendo l'organizzazione ROTW, non ho saputo resistere al ritorno in pista. Decisione presa con la consapevolezza che mi sarei dovuto impegnare come si deve, e non tanto per partecipare......sono pur sempre l'ultimo campione in carica del P&G! Giannone mi ha insidiato fino all'ultima gara dove era facilissimo fare errori e buttare tutto all'aria, ma ammetto anche che se Nania, Lorenzo, Gilli e altri non avessero avuto problemi sarebbe stato molto più difficile per me spuntarla..... Ci sono state gare dove davvero ho sudato sette camicie e dove ho dovuto fare decine e decine di giri di allenamento (usanza che non ho mai avuto). Non mi aspettavo un Lorenzo a volte inavvicinabile, davvero bravo! Nania sicuramente se la sarebbe giocata fino alla fine..... Sapete che vi dico? Mi godo il titolo di Campione Legend!! Al prossimo campionato poi si pensa......
  35. 3 points
    Andrea Baldi

    LEGENDS SCREENSHOTS

    Raccogliamo qui i nostri migliori screenshots relativi a queste splendide auto.
  36. 3 points
    Tego_Jr

    LEGENDS SCREENSHOTS

  37. 3 points
    Iarno

    Gara 4 - Classic @Le Grand Circuit

    No quello mai dai anche se a volte.... Io conto sul fatto che se dico, in qualità di direzione gara, come comportarsi in un dato evento mi aspetto che tutti i piloti si comportino di conseguenza e che nessuno faccia i furbetti, e sinceramente non ho nemmeno dubbi al riguardo conoscendo il parco piloti. Poi se sia più o meno pericoloso un modo rispetto ad un altro ne possiamo discutere e trovare la giusta soluzione. Internamente intanto valuteremo se cambiare qualcosa o meno
  38. 3 points
    E' successo che il server era settato male e ce ne scusiamo pertanto: LA Direzione Gara comunica che la gara è valida fino al 33° giro. Il 34° giro non viene conteggiato come da regolamento. Ci scusiamo per la svista, sopratutto verso Giannone che si vede così levata la vittoria, ma per rispettare il regolamento e non fare torti a nessuno questa decisione ci sembra la più giusta. Il regolamento recita 60 minuti, non ci deve essere nessun "extra lap" cosa che ieri purtroppo c'era per una svista nel settaggio del server. Quindi viene tenuta buona la classifica al traguardo del 33° giro di gara.
  39. 3 points
    giaccc_71

    Gara 2 - Brands Hatch - Endurance

    Risultato molto lusinghiero anche se figlio delle numerose assenze, infatti il mio distacco dagli "extra terrestri" alla fine delle 2 ore, era abbastanza importante! Comunque, dopo la solita partenza fulminea , devo riprendermi la 4a posizione rubatami da Saverio che ha approfittato delle mie esitazioni dovute alle gomme ghiacciate. Osso duro, non è stata facile, ma approfittando di una sua sbavatura all'ultima curva, riesco a sopravanzarlo alla staccata prima del tuffo in discesa della prima curva. Ormai il mio distacco dal treno dei primi 3 è difficile da ricucire ma comunque mi metto giù. Gioacchino e Lorenzo se ne vanno, ma Riccardo non tiene il passo. Inizia una gara psicologica con Riccardo che sono riuscito a superare solo grazie ad un suo errore. Gara molto tirata per 2/3, poi alla fine ho pensato anche alla gestione gomma Complimenti a tutti ma soprattutto a Gioacchino e Lorenzo e Riccardo ...e ad un ever green Pinguo. Si spara due ore di gara senza battere ciglio ed alla fine è riuscito a parlare in TS e a deambulare fuori dalla postazione
  40. 3 points
  41. 3 points
    Rombo27

    Gara 14 Monza

    Per i più giovani, Ronnie Peterson...................IL RE DI MONZA http://www.amiciautodromo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=131&Itemid=89
  42. 3 points
    Rombo27

    GARA 12 - Hungaroring

    Dopo due giorni dalla fine della gara non sono ancora riuscito a capire come mai la mia strategia a otto pit non sia stata redditizia, dovrò fare un analisi più approfondita. Buone vacanze a tutti
  43. 3 points
    Iarno

    GARA 6 - MONACO

    la Safety Car è regolamentata, studiata e inserita per la sessione di Gara non per le qualifiche, questo perchè è praticamente impossibile gestirla nella Q1-Q2-Q3 per questione sia di tempo che di DG che è talmente impegnata durante le sessioni che non si riuscirebbe a garantirne il corretto uso. Vi assicuro che durante le varie sessioni la mole di lavoro e attenzione che bisogna fare/avere per far si che tutto fili liscio senza intoppi e ritardi è tanta. Il regolamento parla abbastanza chiaro, poi va da se che il rispetto delle regole è fondamentale ma non sempre da applicare alla lettera, in alcuni casi ci sono delle eccezioni. Ho rivisto finalemte l'accaduto dal replay confrontandomi anche con la Diretta per capire meglio il tutto in modo da poter dire adesso la mia. Qui il parco piloti è di altissimo livello sotto il profilo dell'esperienza, a volte bisogna avere la personalità ed il modo di andare oltre le regole in determinati casi. Sta al buon senso del pilota capirlo se è il caso o meno di premere sto benedetto tasto esc o no, come ha fatto Otto in qualifica, ha fatto bene a premerlo. In gara in quell'occasione è facile dire adesso che se si premeva il tasto forse era meglio, come è facile dire no, il regolamento vieta quindi non lo premo. Ma il regolamento non dice che la vettura deve rimanere in pista ferma immobile causando pericolo per gli altri. In questo caso dopo i primi due contatti che hanno portato le due/tre vetture (Mechetti-Giocarolli e De Pasquale mi sembra) vicino alle barriere ed in una posizione pericolosa ma che poteva ancora starci ai fini regolamentari, dal successivo contatto con la Reanult di Antonacci, che come gli altri non ha rispettato le bandiere gialle (fermo restando che appaiono un po ovunque e non solo nel tratto interessato) no, li la vettura di Mechetti era in piena traiettoria ed era meglio se sgomberava la pista immediatamente. Come ha detto giustamente Cruz a Monaco tutto viene estremizzato, tutti sono molto vicini, c'è sicuramente da affinare e ottimizzare l'uscita della SC ed essere più tempestivi, ma in quel caso forse il buon senso dei piloti coinvloti avrebbe portato ad un ritiro immediato dei soli piloti coinvolti nel primo contatto e la DG non avrebbe sicuramente detto nulla al riguardo. Poi c'è da dire anche qualcosa sulla condotta di gara di molti. Dai primissimi giri ho visto una guida piuttosto aggressiva, tentativi continui di sorpassi in punti assurdi, con più di 70 giri ancora da fare. Come detto le bandiere gialle non aiutano sicuramente ma ci sono, e VANNO rispettate, punto! Ci sono molti mezzi/App per capire se davanti a noi ci sono problemi, usiamoli. Non voglio fare nomi ma vi assicuro che ho visto solo 3/4 piloti interpretare la gara in modo corretto, gli altri, mi spiace, no! Questo campionato è altamente simulativo, altamente impegnativo, altamente dispendioso sia fisicamente che mentalmente, lo staff esige una comportamento da parte di tutti da professionisti portando la propria vettura al traguardo il più possibile come nella realtà. Monaco e Monaco certo ma in 13 anni di ROTW non ho mai visto nulla del genere!!
  44. 3 points
    Cruz

    Gestione e statistiche

    Da adesso sono disponibili anche i dettagli dei giri in gara e le sessioni di qualifica. Dalla pagina dei risultati gara basta cliccare con il tasto destro su un nome pilota e accedere alla pagina che si desidera.
  45. 3 points
    Iarno

    Driver of the Day - China

    E perchè no...anche a noi piace votare per quello che per noi sia stato il "Driver of the Day". Possono votare gli addetti ai lavori, i piloti e chi ha seguito la diretta della gara. Chi sarà il Driver of the Day del GP di China? A fine stagione tra tutti i piloti che vinceranno questo sondaggio per ogni GP sarà sorteggiato uno al quale sarà assegnato uno dei premi del campionato.
  46. 3 points
    danipoli85

    Postazione simil JCL SEAT

    Ottimo lavoro Marco,io ho fatto le cose un po più in grande visto che ho tre monitor e un volante che ti spacca le braccia,appena ho tutto farò un video sul montaggio e se non ci sono problemi pubblicherò tutto il materiale che ho usato per farla....
  47. 3 points
    Emy

    ISCRIZIONI chiuse

    Complimenti a tutti voi ragazzi siete tornati ai fasti di un tempo. Non sapete quanto mi manca tutto questo Vi seguirò sicuramente Grande Beppe e tutto ROTW.....
  48. 3 points
    Popetti

    WEC Gara 3 Le Mans

    Si può correre con questa?
  49. 3 points
    Iarno

    Nuovo portale on-line

    ROTW 2.0 Dopo 12 anni finalmente mi sono deciso ad aggiornare il portale, il ROTW 2.0 si potrebbe chiamare visto il grande cambiamento che porta questa nuova versione del portale, non tanto visiva, in quanto ho cercato di tenere il più possibile lo stesso layout del precedente, ma quanto all'atto pratico visto le notevoli possibilità di sviluppo che comporta questa nuova versione versione. Ho rifatto praticamente da 0 il sito, tanto lavoro in queste sere per riuscire a terminare nel più breve tempo possibile per dare a tutti gli utenti uno strumento nuovo ed efficiente per le nostre gare. Il grosso è fatto e da oggi pubblicato, c'è ancora da lavorare su molte aree tematiche che saranno sistemate con calma e senza fretta. La sezione riguardante l'archivio dei campionati e degli Special Event ha comportato un notevole dispendio di tempo per reperire il materiale più vecchio, alcuni link li devo ancora sostituire ma ci sono tutte le gare svolte! Per qualunque problema sul portale vi prego di utilizzare l'apposito post sul forum per provvedere al più presto alla sua risoluzione. Iarno
  50. 3 points
    Popetti

    Nelson Piquet, lo spaccone

    A qualcuno stava simpatico e ci ha costruito sopra un personaggio. Ad altri stava allegramente sulle scatole per il suo modo furbo di trattare la gente, arrivando anche al disprezzo e al dileggio. Di sicuro di Nelson Piquet si può dire tutto tranne che non sia stato un personaggio che ha segnato la F.1. Proprio in Ungheria c’è forse l’unico momento in cui la sua classe è passata alla storia, con quel sorpasso all’esterno ad Ayrton Senna chiudendo la curva in controsterzo. Senza il drs attuale, senza tutte quelle menate che vengono usate oggi, anzi probabile che quella manovra, lui sulla Williams, Senna sulla Lotus, potesse essere sanzionata perché Piquet in pieno rettilineo aveva messo due ruote nell’erba per passare la Lotus del rivale brasiliano. Ma il loro era odio, non competizione e questo fa capire il perché di una manovra spettacolare passata alla storia. E allora, ripercorriamola questa storia di Nelson Piquet. Al giorno d’oggi farebbe sensazione vedere un pilota disputare cinque GP con tre monoposto diverse, ma anche all’epoca la cosa non passò inosservata. Piquet, la scommessa Purtroppo, però, per Nelson Piquet non c’erano alternative e pur di correre in F.1 si arrangiò al meglio. In Germania debuttò in F.1 con una Ensign, la gara dopo in Austria, Olanda e Italia era al volante della McLaren M23 riservata ai giovani nel programma Marlboro cominciato l’anno prima. Poi in Canada, fine stagione, per Piquet ci fu l’arrivo alla Brabham Alfa Romeo, squadra con la quale il brasiliano ha disputato sette stagioni vincendo due titoli mondiali. Anche se qualcuno lo chiamava zingaro, per via di una certa filosofia di vita, in realtà Nelson Piquet è sempre stato un pilota stanziale, uno che difficilmente cambia squadra perché legato ai rapporti umani. Due brasiliani molto diversi Ma quando si presentò al via delle gare nel 1978, in pochi avrebbero scommesso su di lui. Anche perché l’anno precedente, nella F.3 europea, le aveva prese di santa ragione da Piercarlo Ghinzani, vincitore del campionato, e da altri novelli campioni più accreditati di Nelson. A dire il vero, anche in F.3 si era vista una speciale predisposizione alle donne, sport in cui Piquet ha eccelso presentandosi sempre con mogli e fidanzate di assoluto livello. E forse proprio per questo, nel confronto con l’altro brasiliano della sua epoca, Ayrton Senna, il contrasto era molto evidente: donnaiolo e sempre pronto a fare baldoria Piquet, quasi monacale e maniacale Senna. La rivalità trovava quindi le sue fondamenta anche nel diverso modo di affrontare la sfida in F.1. A giocare a favore di Nelson Piquet fu però il compagno di squadra Niki Lauda. L’austriaco, divorziato dalla Ferrari, con la squadra diretta da Bernie Ecclestone per Piquet è stato una specie di maestro da cui apprendere i rudimenti delle corse. La messa a punto, per cominciare, la tattica e la visione di gara. Che Nelson fosse veloce lo si è capito però subito. Nel GP Usa Est del 1979 partì in prima fila, la prima pole invece fu del 1980, a Long Beach, poi bissata in Canada. E finita male dopo una toccata con Alan Jones che spedì, senza complimenti, il brasiliano contro il muro subito dopo il via. Eppure l’anno migliore di Piquet, in quanto a prestazioni, fu il 1984, con la conquista di 9 pole position, peccato che la sua Brabham BMW turbo non fosse affidabile come le rivali, ma a quel punto Piquet vantava già due titoli mondiali, vinti nel 1981 e 1983, sempre con la Brabham. Contro la Ferrari Nelson ha potuto dire poco, perché nella trionfale stagione 1979, quando Scheckter e Villeneuve dominarono, la Brabham Alfa non era un fulmine di guerra, tanto che a metà stagione si passò dal motore V12 Alfa a un più classico Ford V8 con il quale corse anche nel 1980. E il 1979 rimane la stagione più difficile per Piquet, con tre uscite di pista in Argentina, Francia e Italia e il 15.posto nella classifica iridata con appena 3 punti. Alan Jones, la “bestia nera” La sua bestia nera furono però Alan Jones e la Williams, con i quali lottò duramente nelle due stagioni 80 e 81. In quest’ultima ebbe la meglio vincendo il primo titolo iridato grazie alla accesa rivalità fra i due compagni di squadra della Williams. Per tutto l’anno Reutemann e Jones si rubarono punti a vicenda e la scuderia inglese, senza nasconderlo, era dalla parte di Jones. In Brasile, infatti, Reutemann rifiutò di obbedire agli ordini di scuderia, che imponevano il sorpasso a favore del compagno di squadra. Da quel momento, seconda gara del mondiale, i due corsero da separati in casa. Alla fine della stagione Piquet vinse il titolo per un solo punto su Reutemann e 4 su Jones. In Sudafrica, gara non valida poi per il titolo, aveva vinto Reutemann davanti a Piquet. Con quei punti sarebbe stato lui il campione del mondo e invece… Diverso il discorso nel 1983. La Ferrari ha una monoposto imbattibile ma fragile quando è il momento di tenere botta. Arnoux e Tambay segnano pole a ripetizione, vincono il mondiale costruttori ma contro Piquet c’è poco da fare. In quella stagione cominciano i collegamenti TV prima del via e Nelson si distingue con una serie di battute ai danni del telecronista che lo intervista. Diventa subito un personaggio e quando finisce alla Williams, con Nigel Mansell compagno di squadra, la lotta fra i due è feroce, nella tradizione dei compagni di scuderia, ma la TV rende simpatico e popolare Nelson a scapito di Nigel, visto come un orso. A Imola, però, Piquet rischia grosso. Paura a Imola Siamo al Santerno nelle qualifiche del GP del 1987. A oltre 300 all’ora Piquet esce alla curva del Tamburello, quella che sette anni dopo sarà fatale ad Ayrton Senna. Nelson riporta un trauma cranico ma vuole correre anche se i medici si diranno contrari. Piquet salta la gara ma percorre un giro di pista in sella a una moto e, senza casco, saluta il pubblico che sportivamente lo acclama. A fine anno arriverà il terzo titolo mondiale davanti a Nigel Mansell complice anche un grave incidente del pilota inglese. A Suzuka, durante le prove del venerdì, la Williams si scompone, urta contro le barriere. Per Mansell è la fine della stagione visto che sarà costretto a saltare anche il GP d’Australia. Nelson Piquet vince il titolo ma divorzia dalla Williams. Disputa la stagione 88 al volante della Lotus Honda turbo, ma non ottiene vittorie. Gli va peggio nell’89 con la Lotus Judd: pochi cavalli, nessuna vittoria nell’epoca della McLaren Honda e della Ferrari che ha rivoluzionato il mondiale tecnicamente col cambio al volante e le molle a barra di torsione. Piquet vs Schumacher Nel 1990 Piquet va alla Benetton. Lo ha voluto il nuovo manager della scuderia, il giovane Flavio Briatore. Piquet torna alla vittoria a fine stagione 90, vincendo il GP del Giappone e d’Australia, chiude il mondiale al terzo posto. Nel 91, ultima sua stagione, vince ancora in Canada, ma a fine anno arriva Michael Schumacher. Il tedeschino va forte, è veloce. Fino a quel momento, GP d’Italia a Monza, Nelson Piquet aveva in squadra Roberto Moreno, brasiliano come lui, ma non certo un pilota impegnativo. Le ultime cinque gare della stagione 91 per Nelson sono all’insegna della difesa. La classe e il mestiere di Piquet emergono e alla fine fanno la differenza nel confronto diretto con Michael Schumacher. Ma Nelson ha capito che la sua epoca è finita e lascia la F.1 senza rimpianti. Ha corso con una generazione di piloti che hanno scampato la morte e questa, per Nelson, è la vittoria più bella. Ma lo capirà dopo un grave incidente a Indianapolis nella categoria che disputa la 500 Miglia. Poi qualche fugace apparizione nella F.3 brasiliana, con modella nuda al fianco, il figlio Nelson jr che approda alla F.1 con Briatore e poi il caso Singapore, con le accuse di padre e figlio al manager piemontese e l’uscita dalla F.1 di junior che però quest’anno ha vinto la F. E tornando alla ribalta mondiale. E poi a Zeltweg, col raduno dei piloti del passato e con Nelson senior scatenato in discoteca e al ristorante a fare battute, ricordare il passato e a guardare le belle donne. E tutto, però, si raccorda con questo GP a Budapest, a quel sorpasso all’esterno a Senna. Una manovra che riassume una intera carriera nello sport, più dei titoli mondiali.
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