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Marco Giocarolli

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About Marco Giocarolli

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    Membro ROTW VIP
  • Birthday 02/23/1968

Profile Information

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  1. Ehm...anch'io avevo le medie per paura che le soft andassero in pappa dopo un po'...🤣
  2. Ultimo atto di questo breve ma intenso campionato: qualifica da dimenticare rispetto ai missilima ormai è assodato che non sono un hot lapper ma un mastino da gara, fine. Così, in gara 1, parto 12° dalla griglia e in partenza con buona dose di fortuna e bravura, schivo un nugolo di macchine disseminate tra l'ex-Tamburello e l'inizio della salita dopo la Tosa. Guadagno la 6a posizione e mi attacco come una piattola ai tubi del mio compagno di Scuderia, Giovanni Mechetti, il quale a sua volta è ingarellato con Saverio Antonacci. Dopo svariati giri, Saverio sbaglia alla Variante Alta e riusciamo a superarlo tutti e due. Da quel momento, inizia una lunga lotta di nervi tra me e Mechetti finchè un suo errore, mi permette di sopravanzarlo. Ma da dietro stanno rinvenendo coloro che avevano pasticciato in partenza e alla Variante Tamburello, due di loro mi sorpassano di prepotenza con lo stesso Mechetti che nel giro successivo mi controsorpassa. Tento di stargli dietro ma alla Piratella metto tutte e due le ruote in quella che dovrebbe essere l'erba sintetica e vado in testacoda rovinando tutte e due le alli dopo aver baciato il muro. Rientro ai box, cambio mescola, aggiusto i danni e rientro in pista con Daniele Poli che si fa sotto e tenta in ogni modo di sorpassarmi. Tengo duro e arrivo mestamente in 8 posizione. Con l'inversione della griglia, in Gara 2 parto come poleman e per 4 giri mi godo l'ebbrezza di stare lì davanti ma è un fuoco di paglia perché De Ciutiis, Zerbini, Poli, Disarò e Tortella mi passano e mi ritrovo a metà gara ad avere Spadi incollato dietro. Riesco a stare davanti fino a 4 giri dalla fine ma lui ne ha di più e lo lascio andare. Un errore di Zerbini, mi consente di agguantare un 5° posto finale. Considerazioni finali: complimenti a De Ciutiis per la vittoria finale del campionato e un sol rammarico per me per aver trovato il bandolo della matassa dei setup dalla gara di Suzuka in poi...Macchine molto difficili da gestire e quindi ogni gara era come camminare sul filo del rasoio, con l'errore pronto ad ogni curva. Vabbè...ragazzi, ci becchiamo nel 2020
  3. Arrivata! La confezione si presentava all'interno di un ulteriore imballo di cartone e quindi ben protetta. All'interno della vera e propria confezione, sono presenti sia sulla parte superiore che inferiore, due gommepiume ad altissima densità che hanno il compito di evitare sballottamenti della pedaliera stessa. Due piccoli avvolgimenti di cartone proteggevano i pedali in stile D-Form (con relativa viteria) e in primo piano gli adesivi raffigurati in foto. Dopodiché, manuale d'istruzioni, scatola con i cilindretti di diverso colore per aumentare la resistenza in fase di affondo dei pedali, borsa in tessuto/non tessuto, cavetteria varia per collegarla al PC via USB o ad un volante Fanatec. Peso complessivo dell'imballo: 8,6 kg. Insomma, da sola pesa quanto il volante G27 + relativa pedaliera. Tutta in metallo satinato, dà l'idea di robustezza e sicuramente per mantenerla in sede o ci si affida ad un profilato 80/20 altrimenti è destinata a muoversi quando la si usa e si preme con una forza di 90 kg quand'è settata al massimo della durezza. Un bel vedere, come potete visionare dalle foto in allegato.
  4. Meglio così...Forse il LiveTime non mette tutti i nomi
  5. Gara 1 da dimenticare. Subito in partenza, dopo il primo tornante, qualcuno frena di brutto poco prima della S e tampono Mechetti e poi, a mia volta, vengo tamponato. Macchina con ali anteriore e posteriore distrutte con conseguente rientro ai box per riparare tutto quanto. Inizio a rincorrere il mucchio selvaggio finché al 20° minuto, al secondo tornante, mi trovo Giovannelli (almeno così recitava il RealTime) che faceva retromarcia per rientrare in pista e non riesco ad evitarlo. Altro botto, altro rientro e alla fine arrivo 11° dopo una volata con Pasquazzo sulla linea del traguardo nel tentativo di guadagnare la decima posizione. Gara 2 da incorniciare. Parto bene e anche se ricevo qualche bottarella, la macchina non presenta difficoltà nel guidarla: davanti fanno a cazzotti e mi trovo a zigzagare per schivare varie monoposto e mi ergo al 5° posto. A metà gara, mi trovo Lapadula G. davanti e inizio un'estenuante battaglia per sopravanzarlo anche perché dietro a me avevo Tortella che non vedeva l'ora di recuperare posizioni. Dopo svariati giri attaccato al posteriore di Lapadula, riesco a sopravanzarlo complice un errore suo all'ultima curva che immette sul rettilineo finale e prendo un discreto vantaggio sui due più immediati inseguitori ritrovandomi inaspettatamente 3° visto che Santacroce deve avere avuto qualche problema di troppo essendo sparito dal Live Time. A 2 minuti dalla fine, Tortella arriva arrembante come non mai, giocando il tutto per tutto ma riesco a tenerlo dietro senza commettere errori. Nervi saldi e macchina perfetta come setup. Insomma, il divertimento non è mancato! Complimenti a Zenna che ha dominato in lungo e in largo, dalle libere fino alla gara vera e propria. Ci vediamo alla prossima.
  6. Non si finisce mai di imparare: anch'io userò Chief Crew visto che non sapevo della sua esistenza. Grazie Marco per aver condiviso la tua esperienza...
  7. Finalmente due buone gare. Una terza posizione nella prima ed una sesta nella seconda che ritengo un miracolo visto tutte le bottarelle che ho preso davanti e dietro, ai fianchi della vettura. Ultimo giro della prima gara da brividi con Daniele Poli che tenta di fiocinarmi alla staccata del secondo rettilineo ma difendo il lato interno tirando la frenata fino all'ultimo e rischiando di mandare amuro il povero Poli. Nella seconda gara, come già scritto, mi sono ritrovato nel mucchio selvaggio e per non compromettere nè la mia nè quella degli altri, ho tentato, invano, di non essere particolarmente aggressivo e a lasciarmi sopravanzare ma nonostante ciò ero come una pallina da flipper tra una monoposto ed un'altra. Poco male: la costanza dei tempi ed errori altrui mi hanno fatto termiare da dov'ero partito e cioè 6°. Questa volta ho imbarcato benzina anche per il mio compagno di squadra ed alla fine lui è rimasto appiedato come è successo a me a Suzuka 😂
  8. In qualifica centro il mio compagno di scuderia Mechetti che era in mezzo, ahimè, alla pista dopo le S veloci e mi tocca tenere buono l'unico tempo valido partendo dalla nona casella. In gara 1, non per vendicarmi, al primo giro arrivo lunghissimo alla chicane Casio e stavolta sono io a fare strike su di lui. Rientra in pista e centra me: risate in cuffia e macchine di ambedue con danni consistenti al comparto alare. Ma grazie al fatto che avevo montato le Medie, riesco ad arrivare al pit stop a soli 3 minuti dalla fine nonostante le temperature schizzassero in alto ad ogni curva. Buon 4 posto finale. In gara 2, vengo questa volta toccato e i danni sono meno importanti: duello con Zerbini in primis ma la lotta più dura sul versante nervi, la faccio con Otto Legnaro. Tengo duro fino all'ultimo giro ma finisco la benzina subito dopo la Spoon Curve nonostante avessi imbarcato qualche litro in più rispetto a quello preventivato mentre ero in terza posizione. Peccato, un vero peccato... Per la prssima gara, non so se ci sarò perché dovrò fare la reperibilità per cui al massimo mollo tutto o prima dell'inizio o durante la gara dovessero chiamarmi al lavoro...sigh
  9. Gara 1 non esaltante, condotta quasi sempre in solitaria, lontano dai missili ma almeno non doppiato. Gara 2: in partenza alla prima staccata, botta nel posteriore e ala danneggiata ma riesco, grazie agli autoscontri davanti, a trovarmi in 4 posizione riuscendo a schivare in più occasioni altre monoposto impazzite. Confidando nella durata delle SuperSoft che in Gara 1 mi hanno permesso di fare quasi 30 minuti, in questa sessione invece mi hanno tradito e al primo errore le temperature sono schizzate alle stelle causando un effetto saponetta che alla fine mi ha regalato un pessimo 13° posto finale. Peccato che AC non consideri la differenza tra erba e asfalto per cui anche fuori pista, l'usura della gomma continui. Peccato...andrà meglio la prossima (forse)
  10. Nome del Team: Scuderia A.I.L.F.Pilota 1: Marco GiocarolliSteam ID: 76561198114380707 Pista 1: Spa Pista 2: Suzuka Pista 3: Magny Cours
  11. Comunico la mia assenza per questo event per motivi di studio
  12. Ed eccomi qua con la lacrimuccia agli occhi...sembra ieri quando abbiamo iniziato a girare a Barcellona per poi partire a Melbourne. 9 mesi,ragazzi,9 mesi sono volati via ed io rimango l'eterno ragazzino nonostante i 50 anni ma c'è anche qualcuno che mi batte. Però la passione dei motori accomuna ognuno di noi e non si vede l'ora che arrivi il mercoledì per lottare fino all'ultimo centimetro che ci separa dalla linea del traguardo. Cruz e SLS hanno messo in campo un potenziale di realismo invidiabile grazie al BOP e a quello che ne è conseguito. La banda Basilico-Ciucci-Mazzei-Antonacci ha organizzato un campionato spettacolare. E poi ci siamo noi: piloti virtuali sempre con il coltello tra i denti ma con la battuta pronta a farci ridere anche durante la gara magari nelle fasi più concitate. Ma siamo fatti così: figa e motori. Amen. Ho raccolto all'ultima gara il miglior risultato di quest'anno solo perché mancavano i Legnaro, Reali, Cornacchia, Diana,ecc,ecc, altrimenti avrei lottato nelle retrovie. Va bene così. Punto. Un abbraccio a tutti....
  13. Non so da dove cominciare: in partenza scatto bene e mi piazzo in quarta posizione (se non erro) ma nel volgere di 2 giri vengo ripetutamente sorpassato fino a trovarmi in 9a posizione. Una macchina inguidabile. Sottosterzo alla grande nelle curve lente ed instabile nelle S veloci; inizio così a rallentare e ad usare il famoso uovo sotto il pedale dell'acceleratore ma anche quello non serve perché due testacoda mi fanno incazzare oltre che precipitare nelle retrovie. Decido di ritirarmi per non essere d'impaccio a quelli più veloci che mi stavano già doppiando alla fine del 14° giro. Uno schifo, insomma, ma non riesco ancora a capire come mai lo stesso setup in qualifica andava bene mentre in gara mi ha mandato in rovina. Faccio i complimenti al mio compagno di scuderia Giovanni nonché ai soliti missili Tortella e Zerbini. Ci vediamo in Brasile...sigh
  14. Finalmente a punti dopo un lungo digiuno e finalmente una macchina che non si comporta come un cavallo imbizzarrito. Gara condita comunque da errori miei di troppa fiducia delle coperture che hanno comportato 4 testacoda o quasi facendomi perdere tanti preziosi secondi. in partenza partivo bene permettendomi di arrivare fino alla terza posizione. Inseguito da Poli e Mechetti resistevo per pochi giri a causa della scelta delle Soft rispetto alle SuperSoft dei miei amici-rivali. Belle lotte con Otto, gli stessi Poli e Mechetti e Ledda nel corso della gara. Buon quinto posto con qualche rammarico per colpa esclusivamente mia. Giungo in Brasile con più speranza di fare bene anche lì.
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