Una gara che ci ha riservato emozioni fino a poche tornate dalla fine nella quale Otto Legnaro mette il proprio sigillo sulla vittoria finale e consegna letteralmente il titolo piloti 2018 a Pierfrancesco Santacroce con una gara d’anticipo dal momento che il suo avversario più diretto, Lorenzo Tortella, arriva alle spalle del vincitore.

Abbiamo assistito a tanti sorpassi e tanti duelli lungo il tracciato Carlos Pace di Interlagos ed i piloti hanno dato spettacolo dal primo all’ultimo giro.

Fin dalle prove libere, Legnaro faceva intendere di avere un qualcosa in più rispetto agli avversari tant’è che tale gerarchia veniva consacrata con la pole position. Ma Tortella non stava di certo a guardare e si posizionava in seconda posizione mentre il leader di campionato, Santacroce, non riusciva a staccare un tempo decente ritrovandosi in ottava piazza sulla griglia di partenza. Al via, prima grossa emozione che ha fatto tremare il parco piloti delle retrovie: la Ferrari di Giocarolli partiva lentamente per un errore del pilota nell’innestare la prima marcia costringendo tutti quanti a schivarlo. Legnaro, invece, partiva senza troppi problemi e manteneva la testa della gara seguito da Tortella e un rientrante Zerbini in gran spolvero. Ledda perdeva il controllo della sua Renault poco dopo la curva Descida do Lago toccando leggermente la Force India di Poli e finiva fuori sull’erba scivolando anch’egli in fondo al gruppo.

Chi guadagnava di più era senz’altro Giuseppe Reali che nel volgere di pochissimi giri, scavalcava 4 piloti dando così l’ennesimo contributo in termini di spettacolo in questo penultimo evento di F1 2018. 4° giro e Tortella sfrutta il DRS per sopravanzare Legnaro e guadagnare la vetta della classifica. Errore di Zerbini dopo la S do Senna: il posteriore perde aderenza e manda quasi a contatto sulle barriere la monoposto. Dopo 4 giri, nel tentativo di rimonta, alla curva Larranjinha la Force India decide di tradire nuovamente il pilota emiliano che vede sfilare la terza posizione a favore di Santacroce con Poli subito attaccato al retro della Mercedes. Temperature alte vedono all’ottavo giro Giovanni Mechetti ad un cambio di strategia  rientrando frettolosamente ai box per montare gomme Medie tentando così un under-cut. Anche il suo compagno di scuderia rientra per montare le Medie e nel volgere di pochi giri tutti, tranne i primi due, fanno il loro pit-stop. Il primo ritiro dalla gara è al 22° giro con Giacomo Ciucci che non riesce a ripetere le ottime performances delle precedenti gare e al 29° anche Giovannelli dà forfait. Alla fine del 31° giro Reali attacca Ledda, a il DRS aperto sul rettifilo finale manda in stallo la McLaren e  va a sbattere sul muretto box decretando la fine ad un’ottima gara condotta fino a quel punto. Mechetti dopo un leggero contatto con Poli al 36° giro finisce sull’erba infida di Interlagos e va a cozzare sul guard-rail mentre era in lotta per la sesta posizione. Gara finita e sconforto totale dopo l’ottima prestazione del Messico per il pilota ferrarista. Chi invece non si arrende è proprio il suo compagno Giocarolli che sembra a proprio agio con le coperture Medie tant’è che dall’undicesima posizione recupera fino al 5° posto dopo estenuanti battaglie serrate con Giuseppe Basilico e gli altri contendenti alle posizioni di rincalzo.

Siamo quasi alla fine del 46° giro e alla curva Mergulho, Poli perde il controllo della sua macchina andando a sbattere violentemente sulle protezioni mentre stava tentando di difendere la propria posizione dall’attacco dell’unica Ferrari rimasta. Ritiro anche per il forte pilota dell’isola d’Elba ma la gara deve ancora regalarci altre sorprese. Legnaro spiazzava tutti montando gomme Super Soft e cominciava una rimonta che ha dell’incredibile se pensiamo che Tortella davanti viaggiava in solitaria con quasi 20 secondi di vantaggio sul più immediato inseguitore mentre Santacroce martellava come un maglio pur di riuscire a riacciuffare la Red Bull. Ma non c’è n’era per nessuno e Legnaro a 4 giri dalla fine, superava tutti i suoi avversari e si portava al comando della gara con Tortella che vedeva sfumare la possibilità di giocarsi il tutto per tutto ad Abu Dhabi. Dopo 71 giri tiratissimi, Legnaro vinceva davanti a Tortella e a Santacroce che si laurea Campione 2018 di questo lunghissimo Campionato di F1. Al 4° posto Zerbini e a seguire, Lapadula, Giocarolli, Basilico, Ledda e Antonacci. Che dire? Complimenti a Pierfrancesco Santacroce che ha sempère mantenuto una costanza di risultati davvero impressionante e onore delle armi ad un grandissimo Lorenzo Tortella che fino all’ultimo ha tentato di contendere la vittoria finale del Campionato. Ora l’epilogo con l’ultima gara negli Emirati Arabi sull’isola di Yas Marina dove speriamo vi possa essere una più nutrita folla di piloti quale suggello a questo Campionato durato ben 8 mesi. Da Interlagos è tutto, stay tuned!

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