Tortella stravince il GP di Austin e scavalca in classifica generale Diana al secondo posto. Gran premio depauperato da numerose assenze tant’è che sulla griglia di partenza si sono presentate solo 10 monoposto su 22. Un vero peccato perché lungo i 5.513 metri del tracciato si sono intrecciati duelli come da tempo non se ne vedevano ma passiamo alla cronaca dell’evento. In pole position Tortella seguito da Cornacchia, Legnaro, Reali, Poli, Giocarolli, Mechetti, Ledda, Ciucci e Basilico in fondo allo scarno schieramento. Al semaforo verde, incidente tra i due compagni di scuderia Reali e Legnaro, con quest’ultimo ad avere la peggio, mentre Cornacchia guadagna la testa della gara a svantaggio di Tortella. Chi ne approfitta dell’incidente sono Poli, Mechetti e Giocarolli. Dietro di loro un serpentone capitanato da Ledda e al terzo giro primo colpo di scena: errore di Cornacchia e discesa in ultima posizione. Danni consistenti alla monoposto e grande arrabbiatura porteranno il forte pilota al ritiro intorno al 9° giro. Un vero peccato perché sicuramente avrebbe dato filo da torcere a Tortella ma si sa che queste auto non perdonano il benché minimo errore. Ne sa qualcosa Giocarolli che nel corso della gara andrà in testacoda per ben 4 volte ogni volta che tentava di spingere un po’ più del dovuto così come Poli e Ledda (tanto per citarne alcuni) hanno dovuto combattere con sbandamenti in accelerazione durante le fasi più concitate della gara mentre erano in bagarre con altri piloti. Chi invece ha fatto una gara accorta e costante è stato il buon Giacomo Ciucci che con la sua Williams ha, di giro in giro, guadagnato posizioni su posizioni cercando di spingere sempre al massimo anche quando le coperture mostravano segni di cedimento dovuti all’usura dell’asfalto texano.

Si sono formati trenini di auto in lotta tra loro che sicuramente hanno fatto divertire i piloti stessi e fatto sì che il GP non cadesse nella noia. Tortella non ha dovuto sudare a mantenere la leadership così come Mechetti che, finalmente, ha potuto disputare una gara senza riparazioni ma ha dovuto ricorrere all’ausilio dei suoi meccanici solo per il cambio gomme. Legnaro, come sempre, manteneva sangue freddo e controllo dell’usura gomme. Al 27° giro, Reali si vedeva costretto al ritiro per noie alla sua monoposto. Il finale di gara, invece, ci ha fatto assistere ad una bella lotta tra Poli, Ledda e Giocarolli: mentre i primi due speravano di arrivare al traguardo con le loro gomme ormai allo stremo, il pilota Ferrari rischiava il tutto per tutto a 7 giri dal termine con un cambio gomme repentino montando le SuperSoft. Scelta che lo ha premiato perché è riuscito a recuperare il terreno perduto nel volgere di pochi giri e a superare i due avversari in piena crisi di grip. Ciucci con solo due soste, così come Tortella, riusciva ad agguantare la terza posizione mantenendola saldamente, senza non poche difficoltà, fino alla fine della gara. Così dopo 56 giri la bandiera a scacchi sventolava sulla Red Bull di Lorenzo Tortella mentre al secondo posto un raggiante Mechetti salutava il muretto Ferrari. Come già anticipato, al terzo posto, uno strepitoso Giacomo Ciucci che con la sua Williams ha dato sfoggio di tutta la sua abilità di guida nel preservare l’usura dei pneumatici. Al quarto posto, l’eterno Legnaro mentre al quinto posto un redivivo Giocarolli: al sesto posto, Ledda e a seguire, Poli e Basilico. Una gara difficile da gestire sul versante pneumatici questa di Austin che comunque ha regalato a tutti i partecipanti dei punti preziosi per la classifica finale: ora il prossimo appuntamento sarà tra soli 7 giorni presso l’autodromo Hermanos Rodriguez dove Santacroce avrà il primo match point per chiudere il discorso Campionato del Mondo 2018. Siamo agli sgoccioli, ci sono 75 punti in palio, le sorprese potrebbero non mancare ma se dovessimo considerare la costanza dei risultati, sicuramente Santacroce ha un netto vantaggio sui suoi immediati inseguitori, primo fra tutti Tortella visto che Diana ormai sembrerebbe aver alzato bandiera bianca prematuramente. A noi non rimane che congedarci e dare appuntamento a mercoledì prossimo per questo entusiasmante Campionato di F1 targato ROTW e SLS. Stay tuned!

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