Nel circuito cittadino di Singapore, Tortella si impone con una condotta di gara priva di errori e costante a dispetto degli avversari che hanno dovuto fare i conti con i muretti disseminati lungo il tracciato. Tracciato poco amato dai piloti dove la ricerca delle traiettorie migliori e del ritmo gara hanno fatto impazzire i nostri pochi ma coraggiosi driver di F1. Dalle prove libere sembrava che Santacroce avesse messo una seria ipoteca su chi sarebbe partito in pole position ma così non è stato: il tracciato scivoloso insieme alle condizioni del traffico in pista hanno sicuramente controvertito l’esito della Q3 ed infatti a piazzare il miglior tempo è stato proprio Tortella con un Legnaro e Mechetti in grande spolvero. Al semaforo verde chi scatta meglio di tutti è Legnaro mentre Tortella perde 2 posizioni, chi fa un balzo da vero felino è Daniele Poli che ne guadagna 4: Santacroce e Morandi entrano in contatto subito alla prima curva andando in testacoda, ritrovandosi così nelle retrovie. Nei primi giri, tanti errori da parte di buona parte dei piloti cosa che ha provocato ripetuti rimescolamenti della classifica generale man mano che la gara proseguiva.

Il più lucido e bravo sicuramente è stato Legnaro che con uno stile pulito e privo pressoché di errori ha tenuto testa ad un agguerrito Mechetti a suo agio come non mai nel budello di Singapore. La gara nel prosieguo non ha regalato grosse emozioni se non il continuo entrare ed uscire dai box per riparazioni al comparto aerodinamico e sospensioni: un esempio su tutti, Giocarolli che con ben 5 pit stop ha sbaragliato la concorrenza come numero di rientri per aggiustare una Ferrari ingestibile in curva. A metà gara, Legnaro sembrava avere in mano saldamente la testa ma dopo il 3° pit, un errore lo vedeva scivolare in 5a posizione per poi risalire fino alla terza. Chi invece ha visto sfumare le proprie chance di vittoria a causa di un incidente con Poli, è stato il povero Mechetti il quale, ormai frustrato dal comportamento apparentemente poco cristallino del pilota elbano, decideva di lasciare mestamente la gara parcheggiando la seconda Ferrari ai box dopo aver proseguito per altri 10 giri.

Il Superman della situazione a questo punto, diventava Monetti che macinando giri costanti e senza sbavature si ergeva a pretendente al podio cosa che avveniva sulla linea del traguardo con un grandioso terzo posto. Dopo 61 giri, Tortella vedeva la bandiera a scacchi con quasi 30 secondi di vantaggio su Poli e 55 su Monetti. Uno sconsolato Legnaro acchiappava la quarta piazza mentre un Santacroce sfortunato si è dovuto accontentare del 5° posto. A seguire, Reali, Lapadula, Doria, Giocarolli e Giovannelli. Un Gran Premio un po’ anonimo che a dispetto della precedente gara di Monza non ha regalato spettacolo ma solo arrabbiature per tantissimi piloti per un tracciato poco tecnico e senza spunti per sorpassi spettacolari. Se a questo aggiungiamo la difficoltà nel tenere in pista questi bolidi, si capisce come i primi sei siano stati dei fenomeni a portare a casa punti preziosi ed utili in ottica campionato, primo fra tutti Santacroce che scavalca Diana in testa alla classifica generale complice le numerose defezioni di piloti di spicco quali appunto quelle del già citato Fabio e poi di Cornacchia, Zerbini, Zitiello. tra 15 giorni il Circus ripartirà dalla terra russa e più precisamente a Sochi per un altro circuito cittadino che si spera possa dare un po’ più di verve anche se la vedo molto dura. Da Singapore è tutto, stay tuned on RacingOnTheWeb e SimLeague!

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