Ormai gli aggettivi sono stati usati quasi tutti per far capire quanto forte sia Fabio Diana ma qui a Monza ha dovuto faticare non poco per avere la meglio su uno strepitoso Santacroce. Un gran premio condito da innumerevoli duelli e sorpassi che, come nella realtà, hanno animato questo 14° appuntamento del Circus della F1 targata ROTW e SL. Nel tempio della velocità, sul filo dei 350 km/h i telespettatori non si sono di certo annoiati nell’assistere alla telecronaca di Mazzei e Antonacci alla console della regia. La Q3 ha decretato la partenza al palo da parte di Fabio Diana seguito da Zerbini al secondo posto. In seconda fila, Tortella e Cornacchia: poi, a seguire, Santacroce, Legnaro, Giocarolli, Poli e Vigni a chiudere la top ten.

Al semaforo verde, Zerbini approfitta dell’errore di Diana alla staccata in fondo al rettilineo ma è un fuoco di paglia perché viene sorpassato poco prima della Parabolica. Cornacchia anima le prime fasi di gara con un bel duello tra lui e Santacroce mentre tutti e due sono all’inseguimento di Zerbini. Poco più dietro, Giocarolli è attaccato alla macchina di Poli il quale inizia a battagliare col suo compagno di scuderia che nel frattempo si è visto sopravanzare sia da Cornacchia che da Santacroce. A metà classifica Doria scavalca Ciucci alla fine di una snervante lotta di nervi ma il bello è lì davanti con Poli e Cornacchia che si prendono a ruotate a 300 km/h sul rettifilo del traguardo e chi ne approfitta è Giocarolli che riesce ad agguantare il pilota romano e a sorpassarlo alla staccata della Roggia.

Adrenalina che scorre a fiumi a Monza quando ad inizio del 12° giro Giocarolli stacca profondissimo alla prima variante e con la macchina mezza intraversata, scavalca Poli mentre Cornacchia sbaglia completamente i tempi di frenata passando in mezzo ai due contendenti alla velocità della luce per la via di fuga! Sarà stata la paura di aver visto il bolide Sauber sfrecciare a fianco fatto sta che Poli e Giocarolli entrano in leggero contatto vanificando quanto di buono avevano fatto finendo leggermente sulla ghiaia a bordo pista e prestando il fianco al sorpasso di Legnaro che seguiva poco dopo.

Nella confusione generale, alla Roggia Poli va in testacoda e sbatte sul guard-rail costringendolo ad un pit per la riparazione della sua Force India. La lotta per salire di posizioni ci mostra un appassionante duello che coinvolge Morandi e Doria: i due se le danno di santa ragione senza esclusioni di colpi con combattimento ruota a ruota e sfruttamento di scia pur di avere la meglio l’uno sull’altro. Che gara ragazzi! Non ci si annoia qui a Monza! Mazzei in delirio non ha quasi più voce tanto serrato è il ritmo ed i colpi di scena che accadono sulla pista brianzola. 15° giro con Diana in testa seguito da Santacroce, Zerbini, Cornacchia, Legnaro, Giocarolli, Vigni, Giuttari, Giovannelli e Morandi nei primi dieci posti. Ad un giro di distacco Giuseppe Basilico che si è ritrovato doppiato fin da subito per problemi al volante. Da segnalare il ritiro di Reali per problemi fisici che l’hanno attanagliato ad inizio gara (auguri Pop!), Monetti e Tortella. Dal 19° si apre la finestra dei pit-stop e ad uno ad uno tutti iniziano a entrare per il cambio mescola. 24° giro e incidente per Simone Vigni alla prima variante: Safety Car in pista e rimescolamento di tutte le carte. Chi ne trae maggiormente vantaggio è Giuseppe Basilico che riesce a sdoppiarsi e a guadagnare la 14a piazza. Alla ripartenza dopo 4 giri dietro alla Mercedes guidata dal tutto fare Mazzei, la classifica vede sempre Diana in testa, Santacroce, Zerbini, Giocarolli, Legnaro, Cornacchia, Giuttari, Giovannelli, Doria, Ciucci, Poli, Morandi e Basilico. 29° giro: attacco di Cornacchia su Legnaro in Parabolica ma perde il controllo della sua Sauber e finisce dapprima sulla ghiaia della via di fuga e poi, nel tentativo di rientro in pista, va a collidere con il musetto contro il guard-rail a sinistra. Gara finita e ritiro per il fortissimo pilota romano che era davvero in serata di grazia. 30° giro e alla Roggia ben 3 monoposto si scontrano tra di loro: Poli, Doria e l’incolpevole Ciucci. Altra Safety Car in pista e alcuni piloti scelgono un rientro per un ulteriore cambio di strategia rimescolando ulteriormente la classifica temporanea. Santacroce balza in prima posizione con un attacco perentorio a fine rettilineo box su Diana costringendolo ad un errore che lo relegherà momentaneamente in quinta piazza. Dietro al pilota Mercedes troviamo Zerbini, Giuttari, Giovannelli, Diana appunto, Morandi, Giocarolli, Legnaro, Ciucci, Poli, Doria e, a chiudere in 12a posizione, Basilico che con un pizzico di fortuna recupera tutto lo svantaggio perso precedentemente. Attacco di Giocarolli su Morandi in Parabolica e sorpasso e subito dopo duello con Giovannelli e sorpasso alla staccata a fine rettifilo. Gara bellissima, non c’è che dire! Al giro successivo Diana sorpassa Giuttari in Parabolica ed anche Giocarolli ne approfitta mettendosi in scia di Diana con DRS spalancato. Tentativo abortito e Giuttari compie la stessa manovra di Cornacchia sbagliando la frenata sul filo dei 340 km/h! Anche questa volta va bene ai due piloti che vedono il loro collega volare letteralmente sull’erba. Intanto Basilico si issa in settima posizione dopo aver scavalcato Ciucci: 42° giro e mentre Zerbini è sotto attacco della Ferrari di Giocarolli, quest’ultimo viene toccato posteriormente da Legnaro che causa un testacoda facendo perdere tempo e posizioni al pilota patavino.

A 10 giri dalla fine, Santacroce guida davanti a Diana, Zerbini, Poli, un incredibile Basilico, Giocarolli, Doria, Morandi, Giovannelli, Legnaro, Ciucci e Giuttari precipitato in fondo alla classifica dopo un’ottima gestione da metà gara in poi. Ma le sorprese arrivano a due giri dal termine: Basilico sorpassa Poli in crisi di gomme così come Santacroce che deve cercare di difendere la prima posizione dagli attacchi di Diana che ormai, giunto dietro agli scarichi della Mercedes, lo infila perentoriamente ad inizio dell’ultimo giro. Pure Zerbini soffre con i pneumatici che mostrano le tele: pit-stop obbligatorio e perdita di tante posizioni. Una vera beffa da una parte e contemporaneamente una gioia infinita dall’altra per Basilico che guadagna la terza posizione. Siamo agli ultimi chilometri di questo avvincentissimo gran premio e se davanti le posizioni sono consolidate, la lotta per la settima posizione ci mostra un arrivo al fotofinish sul traguardo tra Doria e Giocarolli il quale perde il duello per soli 9 millesimi! Magnifica gara da parte di tutti, spettacolo a non finire ed ennesima vittoria di Diana che riapre di fatto la lotta per la conquista del campionato del mondo piloti. Ricapitolando, sul gradino più alto sale Diana, al secondo posto Santacroce e al terzo posto Basilico. A seguire, Poli, Legnaro, Morandi, Doria, Giocarolli, Zerbini e Ciucci a chiudere la classifica utile ai fini del punteggio. Ora vi saranno due settimane di pausa prima di sbarcare nuovamente in Oriente e più precisamente a Singapore per il 15° appuntamento di questo magnifico campionato. Mi raccomando: vi aspettiamo ancora più numerosi sul canale YouTube di RacingOnTheWeb per vedere ma soprattutto ascoltare le favolose telecronache di Giuseppe Mazzei guidate dall’ottima regia di Mario Antonacci. Stay tuned on RacingOnTheWeb e SimLeague!

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