Il circus della F1 ritorna dopo 27 anni sul circuito storico di Le Castellet: gran premio che, complice assenze pesanti come quelle di Santacroce, Zerbini, Mechetti, Zitiello, Ledda, Giovannelli, Vigni e Giuttari, ha lasciato spazio a Fabio Diana per orchestrare l’ennesimo assolo.
A partire dalle qualifiche, il forte pilota Haas si è aggiudicato la pole position senza troppa fatica ed ha lasciato agli altri piloti la lotta per le posizioni di rincalzo. Cornacchia ha tentato fino all’ultimo di rosicchiare decimi preziosi per avvicinarsi al tempo fatto da Diana così come i vari Tortella, Lapadula, Legnaro e Poli per citarne alcuni.
Al semaforo verde, Diana partiva senza troppi problemi mentre Legnaro bruciava i suoi avversari di fronte a lui guadagnando la seconda posizione. Tortella rimaneva impantanato nelle scaramucce iniziali perdendo di fatto ben 5 posizioni salvo poi riprendersi il terreno perduto dopo pochi giri ma al sesto giro, complice un problema tecnico sulla linea, si vedeva costretto ad un immeritato ritiro.


La gara nella prima fase è stata emozionante con scambi di posizioni tra gli inseguitori di Diana con sorpassi e controsorpassi alcuni dettati dall’utilizzo del DRS ed altri per una scelta di gestione della mappa motore più o meno aggressiva. Verso il decimo giro chi aveva montato le UltraSoft in qualifica si è visto costretto a rientrare ai box per montare le meno performanti ma sicuramente più durevoli Soft mentre la maggior parte dei concorrenti con la scelta delle SuperSoft hanno potuto proseguire potendole cambiare 5 giri dopo.
Alcune perdite di aderenza nelle accelerazioni della curva Beausset hanno coinvolto diversi piloti primo fra tutti Poli che vedrà ripetersi il fenomeno in altri punti del tracciato segno che la sua Force India aveva nella trazione il suo tallone d’Achille e che lo porterà ad un ritiro anticipato.
Il duo Cornacchia- Legnaro tra il 20° ed il 28° marcia spedito nel vano tentativo di recuperare secondi preziosi ma senza alcun beneficio pratico mentre Reali restava al varco con una tattica tutta da pregustare.
A metà gara la classifica mostrava Diana in testa seguito da Cornacchia, Legnaro, Reali, Lapadula, Giocarolli, Morandi, Antonacci, Ciucci e Basilico con quest’ultimi due che, insieme anche a Mazzei, hanno provato per la prima volta quest’anno a dominare le belve della F1 Hybrid.
Legnaro tenta un undercut ad inizio del 30° passaggio ma la scelta non darà i frutti sperati e così Reali guadagna una piazza a scapito proprio del forte pilota di Monza.
La gara procede senza grossi scossoni alla classifica e così si arriva al termine dopo 53 giri tirati con Diana che vince l’ennesimo Gran Premio lasciando agli avversari le briciole. In seconda posizione troviamo Cornacchia e, sul terzo gradino del podio, Reali che recupera la bellezza di ben 9 posizioni dalla griglia di partenza. A seguire, al quarto posto un deluso Legnaro, Lapadula, Giocarolli, Morandi, Ciucci, Antonacci e Basilico a chiudere la top ten. La classifica generale del Campionato di F1 ora vede Diana scavalcare Santacroce in vetta. Ma non c’è tempo per riposare perché la prossima settimana sul circuito di Zeltweg, il rombo dei motori riecheggerà lungo le catene montuose dello Spielberg. Per il momento è tutto…Stay tuned on Racing On The Web!

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