Nell'ultimo articolo post gara avevamo parlato di un cambio di passo necessario per gli avversari di Tortella e Legnaro. Sul circuito francese di Le Mans abbiamo assistito a ciò che ci aspettavamo. Mazzei e Ortenzi vincono, dominando le proprie categorie e riaprendo, così il campionato che, ormai, sembrava andare in un'unica direzione.
In qualifica, i due mettono subito le cose in chiaro: Mazzei conquista la pole position con quasi un secondo e mezzo di vantaggio su Tortella e, in categoria GT3, Ortenzi stacca di ben due secondi Reali e di due secondi e mezzo Legnaro, rilegato in terza posizione. I distacchi riescono a dare una precisa indicazione di come si svolgerà la gara. Da sottolineare, però, come Tortella e Legnaro fossero zavorrati di ben 50 e 60 Kg rispettivamente.


La gara parte senza particolari problemi. I pochi colpi di scena dei 90 minuti accadono quasi tutti all'inizio. Sul primo rettilineo, Pasquazzo sfrutta bene i cavalli della sua Toyota ed il Kers, superando agevolmente Catta, così come Tortella su Mazzei, il quale restituirà il favore qualche curva dopo e, prendendo il suo passo, staccherà definitivamente tutto il gruppo.

In GT3 è battaglia aperta tra Zecchin, Bindi e Antonacci, mentre i piloti di testa si mantengono leggermente più tranquilli.


In categoria LMP1 le emozioni non sono molte. Una discreta rimonta di Zerbini e Ciucci, in seguito a due errori, ci regalano dei bei sorpassi su Basilico e De Luca, ma il vero colpo di scena arriva con il ritiro di Poli, per motivi tecnici. Un peccato per il ROTW Racing Team Black che avrebbe potuto sfruttare l'assenza del rivale Gilli per scappar via in campionato. Nessun'altra particolare emozione, i piloti terminano nelle rispettive posizioni: vince Mazzei, Seguito da Tortella, Zerbini, Ciucci e De Luca.
In categoria GT3 la situazione è leggermente più movimentata: Reali si prende la leadership ai danni di Ortenzi, dopo un bel duello a suoni di staccate ed incroci di traiettorie. La lotta per il gradino più basso del podio vede protagonista un impreciso Legnaro, quest'oggi sembrato in difficoltà. Due errori da parte sua con i quali Doria e Tancioni riescono a mettere le ruote davanti. Il pilota protagonista della più recente intervista riesce a riprendere il suo ritmo e a ripassare almeno il pilota VDA, autore di una sbavatura. Poche emozioni fino al momento della sosta: Tancioni, dopo aver allungato il suo primo stint di un giro, esce dai box esattamente davanti Reali. I due ingaggeranno un bel duello per qualche giro, fino al sorpasso. Le posizioni sembrano congelate. L'ordine di arrivo sembra oramai deciso ma, come Le Mans ci ha abituato, le endurance finiscono sotto la bandiera a scacchi.
Ha, difatti, dell'incredibile quanto successo a Reali. Si notava, negli ultimi giri, un ritmo molto più blando, con aumento dei tempi cronometrati. Ad approfittarne è stato Ortenzi, il quale si è ripreso la leadership, ma l'amara verità è venuta a galla a 3 curve dalla fine.


Senza più carburante, Reali è stato costretto a parcheggiare la sua BMW a sole tre curve dal traguardo. Colpo di scena assurdo, soprattutto se si pensa all'esperienza del buon Giuseppe, Quest'oggi davvero veloce.
Rammarico per lui, ma le gare sono anche queste. Ortenzi, dunque, vince e risponde alle aspettative. Chiudono la top 5 rispettivamente Doria, Legnaro, Bindi e Antonacci.
Il campionato si riapre. Le vittorie di oggi accorciano le classifiche:
Mazzei si porta in seconda posizione, anche se 19 punti di svantaggio non sono pochi. La zavorra di Tortella potrebbe permettere agli avversari di accorciare ulteriormente. Zerbini, Poli, Gilli e Ciucci sono molto vicini tra di loro e l'assenza di zavorre di Poli e Gilli sicuramente ci regalerà grande spettacolo nel prossimo appuntamento. In classifica team, Il team Green e la Racing oN3 si avvicinano al ROTW Racing Team Black, ancora saldamente in testa con un vantaggio di 22 punti.
In categoria GT3, Ortenzi si porta a sole 7 lunghezze di svantaggio su Legnaro. Molto più staccati Reali, Doria e Bindi, che sembrano rilegati a contendersi la medaglia di bronzo. Anche il team VDA accorcia sul duo Legnaro-Bindi del team 7 Red, inseguendo a 22 punti.
La prossima gara del Nurburgring potrebbe essere la chiave in ottica campionato. Le zavorre, lo sappiamo, incidono parecchio e la pista, totalmente diversa da quella francese, è un'incognita che i piloti dovranno dimostrare di saper gestire. Appuntamento fissato il primo Novembre

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