Siamo solo alla seconda gara del WEC 2017 e già le classifiche risultano ben delineate. La vittoria di Tortella in categoria P1, lancia lui e il ROTW Racing Team Black in testa alla classifica, così come la vittoria di Legnaro per il suo Team 7 Red in categoria GT.

Le primissime grosse emozioni già in qualifica, dove Mazzei riesce a strappare a Poli la pole position per soli 44 millesimi a bandiera a scacchi esposta Tortella partirà solamente in terza posizione. In categoria GT è, invece, Ortenzi a conquistare la prima piazza davanti a Legnaro con Reali e Bindi in seconda fila.

In gara partono bene le vetture senza un vero e proprio attacco, quasi come se i piloti volessero studiarsi l'un l'altro, rimanendo tutti vicini, in particolare in categoria GT. A parte un contatto tra Bindi, Tancioni e Antonacci tutte le vetture riescono a prendere bene il ritmo per lanciarsi nei 90 minuti di questa focosa gara.

Analizzando la categoria P1, assistiamo all'incredibile errore di Mazzei quando si trovava saldamente in testa. Dopo esser finito contro le barriere riesce a riprendere la pista, seppur arrancante ed in ultima posizione. In testa balza il duo Poli-Tortella. In una delle tante fasi di doppiaggio multiclasse, Tortella riesce a sopravanzare il proprio compagno di squadra, che si trova a difendere la propria posizione da un velocissimo Zerbini il quale si distaccherà definitivamente dal duo di testa dopo un leggero contatto con Daniele. Le novità, di quì alla fine sono poche: Tortella chiude in testa e Poli ne completa la doppietta. Mazzei, dopo una buona rimonta, chiude terzo a soli 6 secondi dal leader della gara. Zerbini, Ciucci, Gilli, Basilico, De Luca e Catta completano l'ordine di arrivo.

In categoria GT i piloti sono molto più ravvicinati tra loro rispetto ai colleghi delle P1, senza, però, avere delle vere e proprie possibilità di sorpasso. Le posizioni rimangono quasi congelate fino a metà gara ed il valzer dei pit stop porta alla luce le differenti scelte strategiche dei protagonisti: Ortenzi allunga di ben 11 giri il suo primo stint ma, all'uscita dei box, si ritrova in seconda posizione, ben lontano da Legnaro. Reali, Bindi e Doria sono attaccati tra di loro e, a 15 minuti dal termine, Doria riesce nel sorpasso sul rivale del team 7 Red, portandosi in quarta posizione. Passo di gara molto simile tra tutti e l'assenza di errori congela le posizioni fino alla bandiera a scacchi, che vede Legnaro vincitore per la seconda gara consecutiva sul competitivo Ortenzi. Reali completa il podio precedendo Doria e Bindi mentre, nelle retrovie, arrivano Tancioni ed Antonacci.

Una gara bella, molto più tattica rispetto a quella di Silverstone cha sancisce delle classifiche ben delineate: In GT vola Legnaro, con 19 punti di vantaggio su Ortenzi e 20 su Reali, mentre in P1 Tortella prende lo slancio con 9 punti sul compagno di squadra ed 11 sull'oggi anonimo Gilli. Ancor più marcate risultano le classifiche team: Il Team 7 Red è saldamente al comando con ben 26 punti sull'altra coppia Reali-Doria e 30 punti sul team VDA, così come il ROTW Racing Team Black conduce la categoria regina con 30 punti di vantaggio sul team Racing oN3 e 35 sui cugini del team Green.

Urge un'inversione di tendenza da parte dei piloti e team inseguitori, per non rischiare di appassionarci solo per le lotte al secondo posto. Il prossimo appuntamento del 18 Ottobre, sull'insidioso circuito francese di Le Mans potrebbe essere la gara di conferme o smentite. Chiave, certa, di questo campionato

0
0
0
s2smodern