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Interviste GP d'Inghilterra

Per il 10° appuntamento del mondiale ROTW 2011 , corso sul tracciato storico di Silverstone, avremo ai nostri microfoni Mirko Lupini (Mercedesa GP), John Moss (Sauber) e Giacomo Ciucci (Toro Rosso). Iniziamo dal pilota della Mercedes, Lupini.

Ancora un podio per te Mirko.Hai avuto problemi di potenza del motore per gran parte della gara, cosa è successo e quali sono le tue considerazioni sul tuo gran premio d'Inghilterra?
“Sul problema al motore c'e' poco da dire:ho dimenticato il boost a 1 per gran parte della gara,correndo di fatto con 1 secondo di handicap...
Probabilmente,sovra pensiero,devo averlo messo a 1 nel giro di ricognizione e l'ho dimenticato li (anche se non mi ricordo di averlo fatto) o probabilmente mi era finito a 1 proprio nel setup (ma non so come)...
Per il resto sono,ovviamente,molto soddisfatto della mia gara ma con un pizzico di rammarico perche'potevo tranquillamente almeno lottare per la vittoria...”

Sei in piena lotta per il Mondiale piloti a 39 punti da Zipoli e con 2 punti su Zanobini. A questo punto si può affermare che sei uno dei pretendenti al titolo. Te lo aspettavi?
“Assolutamente no,ed e'una piacevolissima sorpresa...
Dopo più di 1 anno e mezzo di inattività virtuale e visto anche il gran parco di piloti iscritti qua su ROTW non me lo aspettavo proprio di trovarmi in questa posizione a questo punto del campionato...
Oggettivamente vincere il campionato sarà molto difficile ma,ovviamente,sarò pronto a sfruttare ogni occasione che si presenti...
Il mio obbiettivo era di stare tra i primi 5 e,comunque andrà a finire,posso ritenermi già ampiamente soddisfatto...”

Per quanto riguarda il Campionato costruttori pensi sia possibile per il tuo team recuperare i 91 punti dalla Red Bull o la lotta per la Mercedes è per il 2° posto con la Ferrari?
“Realisticamente penso che il nostro obbiettivo debba essere quello di provare a mantenere il 2°posto ai danni della Ferrari;e'anche vero che con una doppietta si ottengono 43 punti,ma per vincere il mondiale costruttori ci vuole più di un miracolo...
Purtroppo sia io che Vitale siamo ''rallentati'' da diversi problemi che non ci permettono di avere la costanza di allenamento e di preparazione rispetto ai nostri avversari,per cui dobbiamo provare ad artigliare con le unghie e con i denti questo 2°posto che sarebbe un grandissimo risultato...”


Passiamo al campione 2010 della GP2 John Moss. Ottimo 5° posto per te John, finalmente cominciano ad arrivare i risultati che nella prima parte di stagione non hanno rispecchiato il tuo potenziale. Come hai vissuto questa gara?
“Grazie! sicuramente un risultato positivo per me dopo un inizio di stagione segnato da numerosi problemi inaspettati in gara a fronte invece di prestazioni velocistiche mie e della vettura soddisfacenti; problemi che mi hanno fatto perdere 28 preziosi punti campionato per strada. Provenendo dal campionato GP2 ho dovuto adattarmi alla maggiore competitività generale e soprattutto al fatto che ci sono almeno 10 piloti di alto livello, tra questi molti Top Drivers, che rendono questo campionato tra i più selettivi e impegnativi. Insomma vietato sbagliare!
Per quanto riguarda la gara di Silverstone ci tenevo a fare una buona prestazione nella patria del grande Stirling Moss al quale sono legato! E’ un circuito che mi piace e dove sono”

A metà gara sembrava che il tuo passo potesse farti lottare per il podio. Sei soddisfatto del risultato finale o potevi fare qualcosa in più?

“Si, effettivamente in gara il mio passo era buono, tant’è che sono stato per quasi tutto il primo stint in quarta e poi in terza posizione con Lupini davanti a circa 1 secondo e Zanobini che mi seguiva. Avrei potuto lottare per il podio se avessi anticipato il cambio gomme di un paio di giri. Dopo il pit e con gomme nuove, i miei diretti avversari hanno guadagnato parecchi secondi e all’uscita dai box avevo perso la posizione su Zanobini ed ero purtroppo nettamente dietro e non più in grado di recuperare. Tutto sommato è comunque un risultato giusto visto anche i problemi di boost avuti da Lupini nella prima frazione di gara.”

Con i tuoi 40 punti sei in piena lotta per il 6° posto nella classifica piloti, quali sono i tuoi avversari più pericolosi e quale è il tuo obbiettivo per questo campionato?

“Non voglio fare calcoli per la classifica piloti anche se sono consapevole che ho perso molti punti per strada e che la classifica si sta allungando notevolmente. Cerco di dare il massimo gara per gara visto che il campionato è ancora lungo e che tutto sommato ho un credito con la fortuna che potrebbe aiutarmi per la seconda parte di stagione.
Se guardiamo alla classifica i miei avversari diretti al momento sono sicuramente Zerbini e Giocarolli ma non dimentichiamo Rosetti e Rainieri, altri due Top Drivers che possono fare molto bene.”


Infine abbiamo il piacere di avere con noi Giacomo Ciucci. Complimenti Giacomo per l'ottimo piazzamento. Un week end dove è andata tutto per il verso giusto, 3° fila in qualifica ed un ottimo 6° posto in gara. Quale sono le tue considerazioni?

“Guarda, un risultato disatteso anche per me vista la media delle gare che ho disputato fino ad ora. Secondo me ci sono stati tre componenti che mi hanno aiutato in questa gara:

  • l’assenza di alcuni piloti top che mi hanno fatto fare un balzo in avanti nelle posizioni
  • Ho avuto la fortuna (per me si tratta di quello) di azzeccare un setup abbastanza stabile e performante per il mio stile di guida
  • Mi sono trovato abbastanza a mio agio sulla pista benché fosse la prima volta per me con il nuovo layout.

Per la qualifica, il tempo che ho realizzato è stato il mio best e non capita molto spesso di farlo nella sessione di gara, cioè quando serve! Forse sarà stata l’adrenalina del momento...
Per la gara ho avuto un buon spunto in partenza e poi ho schivato un incidente delle prime file e questo mi ha permesso di partire con i primi. Il resto della gara ho cercato di gestire la posizione, di sbagliare poco e di non bruciare le gomme per la strategia ad una sosta.”

La lotta con Giocarolli è durata quasi tutta la gara e sei stato sotto pressione sino all'ultimo. Come sei riuscito a gestire la pressione?
“Mi sono trovato con Marco nella seconda parte di gara perché lui ha adottato una strategia (morbide-dure, unica sosta mi sembra) diversa dalla mia (dure-dure, unica sosta), che gli ha permesso di fare un bel salto in avanti nel primo stint. Forse il suo setup era un po’ in crisi con le dure, quindi è arrivato al momento dell’attacco con le gomme un po’ bruciate. Sicuramente era più veloce di me di qualche decimo, però quel problema gli ha impedito di sopravanzarmi.
Comunque gran bella lotta con Marco sul filo dei decimi per molti giri. Sono dovuto restare concentrato per non regalare nulla ad uno combattivo e leale come lui. È stato un onore per me stare lì contro Marco che è uno dei migliori quest’anno!”

Dopo un inizio di campionato contrassegnato dai pochi punti raccolti, si può dire che il vero campionato comincia qui per te?
“Non lo so, spero di si ma la vedo molto dura. Onestamente è difficile per me colmare il distacco che ho, però, visto che ne siamo diversi ad avere quel secondo e mezzo di distacco, facciamo gara a parte dando vita a belle battaglie come quella con Marco in questo GP.”

Grazie ancora ai 3 piloti che ci hanno rilasciato questa intervista. Non ci resta altro da fare che dare appuntamento al prossimo GP di Germania.


Zanobini Stefano.

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