Si è concluso ieri sera il 2 appuntamento con il Legends Historic Car Championship sul circuito molto difficile del Feldbergring del lontano 1950.

Una delle gare più complicate del campionato, sia per il circuito dove si, era abbastanza largo da poter permettere bagarre e qualche "lungo" di troppo ma non ti permetteva di sbagliare più di tanto per via dei "guardrail" e sicuramente le auto non aiutavano in questo.

Uno spettacolo unico che ha visto auto molto diverse tra loro come la Lancia Fulvia 1.6 HF sicuramente un po’ più prestazionale delle altre a trazione posteriore come Alfa Romeo Giulia TZ, Porsche 718 spyder ed Alfa Romeo GTA ma comunque molto equivalenti tra di loro che hanno regalato uno spettacolo magnifico con traiettorie diverse e battaglie davvero entusiasmanti grazie anche alla correttezza e bravura dei piloti nel saperle gestire.

I pronostici davano sicuramente un Tortella L. molto in sintonia con la sua Lancia Fulvia e cosi in qualifica fa segnare un tempo di 3 decimi migliore a quello fatto nelle prove libere, aggiudicandosi la Pole con un tempo di 4.42.384!

Distaccando di quasi 2 secondi Santacroce che con un auto sicuramente meno prestazionale fa segnare comunque un grandissimo tempo, seguito da Porcelli, Giannone, Schiavi, Banello, Porreca, un ottimo Riccelli al suo esordio nel campionato, poi Niky Lence e Puzzarini a chiudere la top 10, sicuramente in difficoltà Nania e Gilli rispettivamente p10 e p11 con un auto, la Giulia TZ molto difficile da guidare e da far scorrere pulita nei sali scendi del circuito Tedesco.

In partenza Tortella cerca subito di scappare via per assicurarsi il distacco sufficiente a farlo rimanere davanti dopo il primo pitstop che, vista la differenza di serbatoio tra le varie auto (Fulvia e Alfa GTA avevano meno capienza delle altre) alcuni avevano bisogno di meno tempo per rifornire il carburante rispetto ad altri; nelle altre posizioni fila tutto liscio, tutti davvero molto vicini e corretti fino al settore Teufelsquartier dove 2 Fulvia guidate da Lence e Reali perdono il controllo dell'auto nello stesso identico modo andando a finire nell'erba, impatto che poi coinvolge anche Opalio, Vigni e Baldi che sopraggiungevano.

Siamo solo al primo giro dei 90 minuti che dovranno affrontare ma dalla 2 alla 9 posizione c'è già un trenino di auto fenomenale, capitanato da Porcelli che ha sopravanzato Santacroce, seguito da Porreca, Giannone, Riccelli, Schiavi, Banello e Nania.

Nel 2 giro mentre Tortella continuava a guadagnare secondi, grazie anche alla numerosa bagarre dietro di lui, è Schiavi a rimescolare le carte perdendo il punto di staccata, centrando Riccelli che a sua volta colpisce Giannone; a guadagnarci sono Nania e Banello che si infilano e guadagnano 2 posizioni, tuttavia sono ancora tutti vicini e nel frattempo Gilli è arrivato alla coda del gruppo, qualche tornata più tardi, più esattamente in uscita dal Kleiner Feldberg Schiavi continua la sua serata negativa prendendo il muretto sulla destra e coinvolgendo il malcapitato Gilli nell'impatto, i due perdono molto tempo per ripartire.

Santacroce complice di un errore di strategia, forse troppo carburante a bordo della sua Porsche, si ritrova a girare molto più lento dei tempi fatti segnare nelle PL.

Dopo le prime fasi spettacolari e a posizoni apparentemente stabili sono i pitstop che rimescolano nuovamente le posizioni, Tortella riesce in 2 posizione dietro a Porreca e sarà l'unica battaglia per lui, bellissima sfida tra i due che fanno 2 interi giri attaccati l'uno all'altro con Porreca che viene superato ma che non oppone resistenza più di tanto perché doveva ancora fermarsi;

Dopo qualche tornata arriva il primo ritiro della gara per Giuseppe Reali, complice di un ottima gara ma purtroppo nel 12 giro un violento impatto per lui nella curva Oberreifenberg lo costringe al ritiro per un problema al semiasse delle ruote anteriori.

Intanto Santacroce in preda ad una rimonta arriva dietro a Nania e danno vita ad una bellissima sfida per la 5 posizione ma sarà Pierfrancesco a spuntarla con un ottima uscita di curva alle Rotes Kreuz.

Poco dopo arriva anche Giannone dietro a Gioacchino ed è sempre quest'ultimo a rimetterci, dopo che aveva guadagnato diverse posizioni grazie alla strategia si vede costretto a chiudere la gara in 7 posizone, un ottima prestazioni per lui considerando che era partito in 11 piazza.

 

Fantastica prestazione per Donato Porreca che si è qualificato 7 ed ha chiuso la gara alle spalle di Tortella dopo una gara sempre in tensione per via delle molteplici bagarre che si è trovato ad affrontare in pista non lasciandogli mai un attimo di tregua specialmente con Porcelli che dopo il Pit gli esce a ridosso ingaggiando un bel duello risolto solo con un errore del pilota Calabrese dopo un tentativo di sorpasso forzato che lo costringe ad un lungo contro le barriere ma che non gli pregiudicano l’ottima terza posizione finale!

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