Va in archivio anche il terzo appuntamento del F1 2018 by SL & ROTW che si è corso sul circuito cinese di Shanghai. Finalmente, dopo le ottime prestazioni ma anche tanti errori, arriva la prima vittoria per Fabio Diana. Già in qualifica il pilota Haas mette subito le cose in chiaro e conquista la pole rifilando ben otto decimi a Poli che riesce a prendersi la prima fila per pochissimi millesimi ai danni di Santacroce. In quarta posizione troviamo la Ferrari di Giocarolli che, grazie alle ultime modifiche al setup, tira fuori un ottimo tempo. Quinto Cona, seguito da Lapadula e Zerbini che purtroppo dovrà rinunciare alla gara per problemi tecnici. Un po’ in ombra Tortella, fresco vincitore del Lotus Cup che partirà solo ottavo con alle spalle Legnaro e Morandi. Questi i primi dieci piloti che sono riusciti a superare i tagli della Q1 e Q2. Al via della gara Poli sembra avere un miglior spunto ma Diana chiude la porta e mantiene la prima posizione mentre Santacroce resta in attesa alle loro spalle. A centro gruppo un contatto fra Ledda e Mechetti costringe il pilota Ferrari ad un pit anticipato ed a rimontare dal fondo della classifica. Intanto, davanti, Poli mette pressione a Diana che commette una sbavatura all'ultima curva e lascia così la prima posizione al pilota Force India.

Tortella che era partito dall'ottava posizione si ritrova quinto dopo pochi giri e già sugli scarichi della Ferrari di Giocarolli in lotta per la quarta posizione. I due daranno vita ad un bel duello che durerà per tutta la gara e che alla fine verrà vinto da Giocarolli. Poli cerca di imprimere il suo ritmo e tirando al limite, mossa che però non paga, con le gomme che al 12esimo giro sono già in crisi e con Diana che si riporta sotto e riesce a passarlo grazie all'uso del DRS. Poli decide di cambiare strategia e fa il suo primo pit montando le medie. Due giri dopo pit anche per Diana, che però al suo rientro in pista vede sfilare Poli davanti a lui. Il pilota Haas forse innervosito commette un errore in uscita di curva due, perdendo secondi preziosi da Poli. Intanto, mentre i primi due sono in battaglia ne approfitta Santacroce che, come in Bahrain decide di allungare il suo stint riuscendo comunque a mantenere un buon ritmo di gara. Da qui in poi inizia il capolavoro di Diana, giro dopo giro riprende Poli e lo passa, Poli non molla e resta attaccato ai suoi scarichi provando magari l'attacco nella zona DRS, ma subito prima del rettilineo perde il posteriore e va a muro. Costretto ad un pit per riparare i danni perde così la possibilità di vincere la gara, riuscirà comunque a terminare sul podio in terza posizione.

Nel frattempo si ferma anche Santacroce per il suo primo ed unico pit. Il pilota Mercedes rientra in seconda posizione. Arriva il secondo pit di Diana  che in ingresso di corsia box commette il suo ennesimo errore andando a baciare il muretto e rischiando di buttare via la gara. Il pilota Haas perde quindici secondi più il tempo della sosta ed al suo rientro si vede costretto a recuperare venti secondi al pilota Mercedes Santacroce. Rimonta che sembra quasi impossibile, ma grazie alle gomme soft Diana riesce nell'impresa e a pochi giri dalla fine si porta in testa. Arriva così la prima vittoria del pilota Haas. Santacroce, mago delle strategie riesce ancora una volta a sorprendere tutti e prendersi la seconda posizione anche se sperava in qualcosa di più. Terzo gradino del podio per Poli che riesce a limitare i danni dopo l'incidente. Quarto Giocarolli che ha dovuto sudarsi la posizione con Tortella sempre attaccato alle sue spalle. In sesta posizione conclude l'altro pilota Red Bull, Lapadula, seguito da Cona, Mechetti e Morandi. Chiude la top ten, Ledda. Poli mantiene la testa del campionato, ma con tre vincitori diversi nelle prime tre gare si preannuncia un campionato combattuto fino alla fine. Appuntamento fra due settimane sul circuito di Baku in Azerbaijan.

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