Interviste GP d' Italia
Per il 14° appuntamento del mondiale ROTW 2011 , corso sul tracciato storico di Monza, avremo ai nostri microfoni Giovanni Mechetti (Force India), Tony Uzzo (Mercedes GP) e Ivan Ferrari (Toro Rosso). Iniziamo da Giovanni Mechetti.
Grande risultato per te Giovanni. E' arrivato un ottimo 4° posto nel GP di Monza. Dacci le tue sensazioni dopo questa entusiasmante gara.
“Devo ammettere che a Monza ho raccolto un pò più di quello che erano i reali valori in campo..,ma si sa nelle corse e nello sport in generale è un merito anche essere pronti a cogliere i momenti favorevoli. In effetti guardando le prestazioni avrei dovuto concludere in 6 posizione...quindi un quarto posto è per me ottimo.
Qust'anno con il mod mi trovo bene ... qualche problema come al solito con l'interpretazione dei set up che mi porta via tempo che dovrei dedicare a strategia e interpretazione della pista....spero che in questo finale di campionato possa dedicarmi di più a queste opzioni.”
Per il poco tempo a disposizione per allenarti e qualche GP saltato non sono arrivati i risultati che speravi fino ad ora. Questo risultato può essere il punto di svolta del tuo campionato?
“La classifica non mi sorride e sicuramente ho raccolto meno di quello che speravo e meritavo a causa di sventure varie che vanno da problemi tecnici di line a incidenti alla prima curva che in diverse occasioni mi hanno tolto dalla lotta per le posizioni che danno punti.
Ovviamente quest'anno ci sono davanti ottimi e motivatissimi piloti che meritano la posizione che hanno ed è dura per tutti arrivare nei primi 6.
Devo ringraziare anche il mio compagno di Team Giocarolli che oltre ad essere un ottimo pilota è anche molto attento ai set up e alle varie situazioni di gara e quest'anno mi ha dato tanti buoni suggerimenti .Infatti non avendo molto tempo a disposizione certe informazioni sono preziose.”
Infine quali sono i tuoi obbiettivi per il mondiale piloti e quello costruttori?
“Per il mondiale piloti oramai le mie ambizioni sono spente da qualche gara , visto le varie sfortune nelle ultime gare, ed essenzialmente punto a divertirmi e magari togliermi qualche soddisfazione, magari salendo almeno un a volta sul podio.
Mentre per la classifica costruttori speriamo ancora di arrivare nelle prime posizioni, ovvio non sul podio ma credo che non avremo grosse difficoltà a difendere il nostro 5 post, mentre mi sembra, visto che ora come ora siamo molto distanti dalla Mclaren, un pò utopistico raggiungere il 4 posto .”
Dopo quasi 10 mesi di assenza dalle gare abbiamo avuto il piacere di vedere di nuovo in pista Tony Uzzo. Com'è stato il tuo rientro alle corse?
“Il mio rientro alle corse è stato in parte positivo e in parte negativo.
Adattarsi a una fisica di un simulatore in pochi giorni non è facile, ho girato molto per capire il comportamento della vettura alle varie regolazioni di setup.
Fisicamente la guida non è male, ma ci sono dei parametri che non mi danno dei riscontri facendo varie modifiche, non solo non conosco il comportamento dei pneumatici sia a mescola tenera che dura, quindi non ho corso con una strategia fissa, ma è stato importante portare la vettura al traguardo.”
Per te a Monza è arrivato un 12° posto, sicuramente ha avuto un effetto notevole su questo la lunga assenza. Possiamo sperare che in questo finale di campionato ti vedremo tornare a lottare per posizioni importanti?
“In qualifica speravo di entrare nella Q3, che mi è scappata per soli 2 millesimi!
il risultato finale mi sta stretto, ero fiducioso di arrivare a punti, e ci sarei riuscito se non incappavo in qualche disavventura.
Prima dello start ho optato per un setup più carico e più stabile, ciò non ha pagato, ero lento sul rettilineo e non mi permetteva di attaccare chi mi precedeva, ma l'unica mia arma era la frenata che era ottima.
Ho avuto un contatto involontario con (l'amico) Di Turi, e la mia vettura si è intraversata, per poi essere colpito da Giocarolli che seguiva dietro, danneggiandomi la sospensione, e obbligandomi ad anticipare il pitstop di 5 giri, alla fine sono arrivato al traguardo senza gomma.
Per il finale di Campionato, spero di esserci, dipende dagli impegni, darò il massimo per migliorarmi sennò non sarei qui, ma è anche vero che ci sono dei personaggi di ottimo livello, e arrivare li con loro è già una vittoria!”
Infine abbiamo Ivan Ferrari. Per te Ivan è arrivato un 15 posto. Com'è andata la gara?
“Piuttosto male. Non ho avuto molto feeling con la macchina, troppo nervosa e bassa per poter saltare sui cordoli. Il giorno di gara sono arrivato non troppo fiducioso, però conto che, finendo la gara senza errori, può arrivare un piazzamento a punti. In qualifica non faccio faville, vado piuttosto piano e mi ritrovo 16°. Però in partenza so che se sto attento posso guadagnare posizioni. Peccato che nel giro di ricognizione non sto molto attento, e quindi tampono Antonacci. Risultato: Ala distrutta e una gomma bucata, ma ho avuto quello che mi meritavo. Dopo la sosta ho pensato solo a finire la gara, ma a fine corsa sbatto alla seconda di Lesmo, buco due gomme e riesco in qualche modo a concludere questa disastrata corsa.
Non sono affatto contento della mia gara, e sono molto dispiaciuto per Saverio. Sono fiducioso per Singapore, dove mi sto trovando molto bene e conto di cogliere l'opportunità di artigliare i miei primi punti iridati.”
Questa per te è la terza gara sulle monoposto della F1, anche se soltanto la seconda consecutiva. Come giudichi il livello di questo campionato?
“Il livello è molto alto, ci sono dei piloti molto veloci e corretti. Ma comunque bisogna essere molto bravi per controllare queste macchine, sempre difficili. Io mi trovo molto bene con questo Mod, con cui mi diverto sempre, su quasi tutte le piste. E' molto difficile fare bene e andare veloce, ma comunque credo che posso diventare bravo, se lavoro molto.
Il format delle gare mi ha sorpreso, perchè non credevo di avere un weekend così simile a quello vero. Ho notato anche i continui aggiornamenti, anche grafici, così a breve distanza fra loro. Non avevo mai visto un campionato così vicino alla realtà, e mi complimento con lo staff per aver reso possibile tutto questo.”
Hai ancora tanti margini di miglioramento vista la tua giovane età. Pensi che il prossimo campionato sarà quello giusto per affermare la velocità che hai già espresso in altri campionati?
“Sì, può darsi. Ma io credo che i miglioramenti grossi ci saranno nella stagione 2013. Lì avrò la quantità di esperienza giusta per esprimere al massimo tutto ciò che devo ancora buttare fuori. Sono molto fiducioso per il futuro, e credo che posso ambire anche a risultati importanti, ma più avanti. Per adesso l'importante è finire le gare, accumulare esperienza e provare, qualche volta, ad artigliare qualche punticino. Devo ancora riuscire a terminare una gara senza incidenti, e questo non è bene. Ma ribadisco, sono fiducioso per il futuro. “
Grazie ai 3 piloti che ci hanno concesso questa intervista. L’appuntamento è per il dopo gara di Singapore dove avremo di nuovo le sensazioni a caldo dei protagonisti del mondiale targato ROTW.
Zanobini Stefano.
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