Interviste GP d' India
Per questo nuovo appuntamento con la nostra rubrica intervisteremo 3 protagonisti dell’ultima gara disputata in India, nuovissimo circuito. Avremo il piacere di avere con noi Emanuel Amaglio (RedBull Racing) , Giacomo lapadula (HRT) e Vittorio di Marzo (Williams). Iniziamo dal 2° classificato, Amaglio.
Per te Emanual altro podio. Sei stato protagonista di bellissime lotte, specialmente con Lapadula. ti sei divertito?
“Direi proprio di sì.Con Giacomo e il mio compagno di squadra. Lotte vere con sorpassi e contro sorpassi fra me e Zipoli,entrambe abbiamo tentato a turno di scalfire la tenacia di Lapadula e della sua HRT ma nulla da fare, un osso duro estremamente corretto,per sorpassarlo siamo dovuti ricorrere alla sosta anticipata e sfruttare le velocità garantite dalle gomme fresche,altrimenti saremmo stati a soffrire tutta la gara.In più di un'occasione io e Giacomo abbiamo percorso più di una curva a pochi millimetri ruota a ruota ma mi ha sempre sopravanzato.”
Grande Giacomo!!
In campionato la lotta per il 3° posto è oramai ridotta a te e Lupini. Come vedi questo finale di stagione?
“Io mi accontento anche del 4° posto(che comunque devo difendere da Cutillo fino a che la matematica non lo taglia fuori) e essere a pochi punti da Lupini è davvero bello.Spero di esserci ad Abu-Dabhi perchè oltre a tentare l'attacco al 3°posto in Campionato dovrò dare una mano a Zippo per assicurarsi un certo vantaggio prima del Brasile.
Penso che per questa gara l'ago penda ancora verso la RedBull del Campione in carica. Se dovessimo arrivare a Interlagos con pochi punti di distacco fra i due contendenti, allora si che sarebbe più dura. Ormai il costruttori è in casa nostra e ci dobbiamo concentrare per offrire il meglio a Zipoli.. L'India non gli ha portato bene ma sono sicuro che dopo questi risultati negativi Marco si saprà riprendere alla grande.”
Passiamo al pilota HRT Lapadula. Ottimo piazzamento per te Giacomo, al termine di una gara entusiasmante e piana di lotte corpo a corpo. Dacci le tue impressioni.
“Diciamo che anche la fortuna soprattutto all'inizio della gara ha giocato la sua parte, i diversi duelli che ne sono scaturiti mi hanno divertito molto, ho cercato di difendere la mia posizione con tutte le mie forze rispettando sempre l'avversario e riducendo al minimo la possibilità del contatto. Nel proseguo visto che non avevo granché da perdere (a livello di classifica generale) ho tentato una strategia su una sola sosta, montando le dure. Negli ultimi giri però ho dovuto cedere qualche posizione causa gomme finite.”
Quest'anno hai fatto notevoli passi avanti e lo dimostra anche la prestazione di lunedi. Finalmente la tua costanza nell'allenamento ha dato i suoi frutti non trovi?
“L'allenamento fa tanto, soprattutto in un campionato come questo dove l'auto è totalmente diversa rispetto al comportamento che ha con l'assetto da qualifica e con le 2 mescole diverse.
Essere costante nell'allenamento mi ha permesso più che altro di imparare a costruire un set-up della vettura più adatto alle mie caratteristiche per poi sfruttarlo in gara dove come sappiamo...tutto può succedere.”
Infine abbiamo il piacere di intervistare il pilota Di Marzo, che per la gara indiana ha gareggiato per la Williams. Vittorio, per te è arrivato una 10° posizione nel GP indiano. Com'è andata la gara?
“Sudata dato che avevo pochi km alle spalle...comunque sarei arrivato dietro tutti se non fosse che si sono auto eliminati davanti a me....un po’ alla volta...”
Quest'anno eri tra le riserve del parco piloti, credi che il prossimo anno potremo vederti nel campionato di F1 tra i titolari?
“Questo è il primo anno che non sono titolare...scelta purtroppo dovuta agli impegni di tutti i giorni...
Preferisco gare ad auto a ruote coperte, soprattutto endurance di qualsiasi durata....”
Grazie ai 3 piloti per averci concesso questa intervista. L’appuntamento è per il prossimo GP di Abu Dhabi dove si potranno consumare verdetti importanti per le classifiche piloti e costruttori.
Zanobini Stefano.
............